Cagliari, un convegno sulle lingue minoritarie organizzato dalla Rai

Ieri, 5 ottobre,  al teatro Massimo di Cagliari si è tenuto il convegno “Rai e limbas de minoria- Rai e lingue minoritarie”, organizzato dalla sede della Rai di Cagliari. Convegno inserito nel programma del festival  cinematografico Babel, che si occupa di film di tutto il mondo. Dopo i saluti di Antonello Zanda, direttore artistico della rassegna, nonché direttore della Cineteca Sarda, la parola è stata presa da Alessandro Zucca, direttore della Direzione coordinamento sedi regionali ed estere Rai, che ha spiegato l’importanza di come le lingue minoritarie rivestano un ruolo non marginale, non solo in seno all’intera nazione, ma anche per quanto riguarda espressamente la programmazione Rai. Interessanti gli interventi di Guido Corso, direttore della sede del Friuli Venezia Giulia (in collegamento da Trieste). Corso ha parlato del fatto che nella sua regione convivano tre culture, italiano, sloveno e friulano, quindi, per quanto riguarda l’informazione e il palinsesto si deve necessariamente lavorare su tre fronti differenti, con contenuti che vanno anche in Capodistria. Discorso analogo quello di Paolo Mazzucato, direttore Rai di Bolzano: qui l’italiano è meno importante del tedesco, la popolazione del Sud Tirolo, per circa il settanta per cento è di lingua germanica, in più , una piccola percentuale si esprime in ladino.  Severino Zampaglione, direttore Rai Valle D’ Aosta, ha spiegato che da loro, oltre l’italiano, si lavora anche con il francese, il franco-provenzale (Alta Savoia) e il vallese (parte bassa della Svizzera). Migliaia di ore di programmi televisivi e radiofonici, in queste tre  realtà. E la Sardegna? “Siamo piccoli, ma cresceremo, uso una famosa canzone di Renato Rascel -  ha esordito Carmen Botti, direttrice della sede Rai della Sardegna - noi siamo partiti da poco rispetto a voi, ma sono sicura che nel breve tempo vi raggiungeremo”. Il palinsesto radio-televisivo della Sardegna, già ben strutturato , si sta arricchendo, giorno dopo giorno. Spazio a trasmissioni radio sulla cultura, sull’intrattenimento, ma spazio anche ai programmi televisivi,  film, cartoni animati doppiati in sardo e altre novità a breve scadenza. L’offerta è destinata a crescere, anche perché un buon numero di giovani, complice la musica, si sta avvicinando alla lingua sarda, con le sue varianti. Chi non guarda la tv, sfrutta smartphone e tablet, usando Raiplay, per migliorare la cultura sarda e la propria  lingua d’appartenenza. Dopo il primo turno, come lo ha definito Flavia Corda, che ha condotto la serata, sul palcoscenico della sala M2 del Massimo, si sono alternati, professori universitari, scrittori, editori e giornalisti, tutti uniti a perorare la diffusione della lingua sarda con le sue macro varianti, campidanese e logudorese e quelle di minor entità, turritano, gallurese e le limbas de mesania, arborense e nuorese, non dimenticando la realtà catalana di Alghero e quella tabarchina di Carloforte. È fo ...

Milis, apre il 23esimo ambulatorio straordinario di comunità territoriale

Apre il ventitreesimo ambulatorio straordinario di comunità territoriale. Da giovedì 5 ottobre sarà attivo il turno dell’ASCoT di Milis, nell’ex asilo comunale, in via Sant’Agostino, che funzionerà ogni giovedì mattina dalle 13 alle 15 e sarà rivolto ai pazienti rimasti senza medico di base di Milis, Bauladu e Tramatza. “Prosegue il progetto della nostra direzione aziendale di un’assistenza capillare rivolta a quella fascia di popolazione più debole, soprattutto anziani e persone non autosufficienti”, ha detto il dottor Alessandro Baccoli, coordinatore dell’ufficio integrazione ospedale-territorio della Asl 5. GLI ASCOT Sono 23 gli ASCoT nella provincia di Oristano: Allai, Ardauli, Baratili, Bauladu, Busachi, Flussio, Fordongianus, Ghilarza, Masullas, Milis, Narbolia, Nurachi, Samugheo, San Vero Milis, Seneghe, Simaxis, Solarussa, Terralba, Tramatza, Tresnuraghes, Uras, Villaurbana, Zeddiani. I cittadini, privi del medico di famiglia, muniti di tessera sanitaria, possono recarsi gratuitamente presso le strutture nei giorni e negli orari pubblicati sul sito www.asl5oristano.it per richiedere prescrizioni mediche, visite urgenti e non urgenti, rinnovo di piani terapeutici, raccolta dei fabbisogni domiciliari (inserimento in ADI, attività domiciliari programmate, prestazioni integrative programmate), certificati di malattia e ogni altra prestazione riconosciuta dagli Accordi Collettivi Nazionali. ...

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