Poste Italiane: il centro di Cagliari pronto a gestire gli incrementi dei volumi del black friday e delle festivita’ natalizie

Nella sede di via Caduti di Nassiriya previsto nelle prossime settimane il raddoppio delle spedizioni in transito, con una media giornaliera di 25.000 pacchi giorno e giornate di punta a quota 30.000. Per l’impennata di spedizioni potenziati tutti i Centri di Recapito della Sardegna con 242 assunzioni a tempo determinato di cui 42 applicati presso il Centro di Elmas Incremento di personale anche attraverso le politiche attive: con le ultime 32 assunzioni a tempo indeterminato di novembre salgono a 69 gli ingressi in Sardegna di portalettere realizzati nel 2022 per potenziare gli organici ______________________________________________________   Tutto pronto nel Centro di Smistamento di Cagliari Elmas per gestire il Black Friday 2022 e fronteggiare uno dei due principali periodi dell’anno caratterizzati da un notevole aumento dei volumi dei pacchi in arrivo e in partenza dalla Sardegna. I numeri. Rispetto a una media “normale” di circa 10.000 pacchi lavorati quotidianamente dal Centro di Cagliari, a partire dal Black Friday fino al termine delle festività natalizie, i volumi previsti si assesteranno su importanti incrementi derivati soprattutto dall’e-commerce. Secondo le stime, considerando tutti i clienti speditori che si affidano a Poste Italiane, la quota di pacchi in distribuzione si avvicinerà ai 25.000 al giorno, con probabili picchi di oltre 30.000 “pezzi”. Per quanto attiene alla corrispondenza, l’impianto lavora circa 6.000 kg al giorno di formato medio, di cui il 70% lavorato attraverso l’ausilio delle macchine, per un totale di lavorazioni automatizzate di circa 45.000 pezzi al giorno. Nel Centro, che si estende su circa 6.000 mq su due livelli, sono impiegate complessivamente circa 150 risorse che si alternano in 3 diverse fasce orarie di lavorazione per garantire le attività di lavorazione e smistamento della corrispondenza e dei pacchi provenienti dalla penisola e dall’estero, 24 ore su 24, dalla domenica notte al sabato mattina. La rete di trasporto attestata sul CS di Cagliari prevede una percorrenza media giornaliera di circa 15mila km che equivalgono, togliendo domeniche e festivi, a circa 4milioni e mezzo di km all’anno: 112 volte il giro della terra! Allo scopo di garantire gli standard di consegna previsti nell’arco della giornata successiva e di gestire i picchi di lavorazione mantenendo la qualità nelle tempistiche anche nei periodi di picco, la lavorazione della corrispondenza e dei pacchi è effettuata prevalentemente nelle ore notturne e questo è reso possibile da due voli aerei gestiti da Poste Air Cargo con arrivo alle 21.00 e alle 02.00. Si tratta di un volo proveniente da Fiumicino, dedicato al trasporto dei pacchi in arrivo, e di un volo proveniente da Brescia, dedicato al trasporto dei pacchi e della corrispondenza in ingresso e in uscita dalla Sardegna. Per la parte nord dell’isola, da giugno 2021 è stata introdotta una “linea logistica” differenziata che prevede un volo ...

Guspini: “Donne e violenza nell’arte” raccontata nella mostra allestita in occasione del 25 novembre

di Maurizio Onidi _________________________________________   “Donne e violenza nell’arte” è il titolo della mostra allestita in Casa Murgia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Promossa e organizzata da Caleidoscopio e ARCI questa raccolta di immagini di arte abbraccia un ampio arco temporale  (dal ‘500 ai giorni nostri)  con lo scopo di mettere in risalto  la visione degli artisti e la mentalità di ogni epoca o contesto sulla violenza e, in generale, sulla condizione femminile. «Ogni immagine è accompagnata da una didascalia descrittiva del soggetto o episodio rappresentato. Le opere  più classiche rappresentano in genere episodi mitologici o biblici oltre a fatti storici narrati o reinterpretati secondo le necessità contingenti del periodo e dei committenti» dichiara Clelia Atzori, presidente dell’associazione Caleidoscopio che riprende «Si tratta di riproduzioni di grandi opere che invitiamo a osservare  con attenzione perché molto possono  raccontarci della nostra storia di donne e della storica, annosa , questione   della violenza, che non riesce a evolvere in un comportamento civile  nonostante gli incredibili cambiamenti sociali  e gli inimmaginabili progressi tecnologici e scientifici di cui siamo stati capaci. Si vedrà come alcune situazioni siano perfettamente sovrapponibili alla nostra attualità, specialmente se si affronta il tema del ricatto morale che fa leva sulla paura di affrontare le conseguenze sociali di una denuncia di violenza, con il suo carico di vergogna, di colpevolizzazione della donna e lo stigma che si incide sulla vittima e che ne condizionerà l’esistenza futura.Nel controllo degli impulsi e nelle relazioni,  “ l’uomo del mio tempo è  ancora quello della fionda e della pietra”, per citare Quasimodo.. » sottolinea Clelia Atzori «Il nostro mondo, la cultura occidentale , pur così ricco di opportunità, facile agli incontri e  ai rapporti interpersonali , è ancora schiavo degli stereotipi più beceri e volgari,  di pregiudizi applicati con grande superficialità e apparente innocenza che non si cura di causare male e procurare  dolore. Abbiamo dedicato un settore della mostra alle nostre sorelle dell’Iran e dell’Afghanistan che da molti anni sono oppresse e vittime dei loro regimi oscurantisti e lottano per la loro dignità e libertà. Il nostro rammarico è quello di non avere abbastanza stanze da dedicare  alle innumerevoli donne oppresse in tutti i paesi del mondo, alle spose bambine, alle bambine e adolescenti vendute nei bordelli, alle vittime della tratta, schiave del sesso, migranti ….  Altre stanze, troppe, occorrerebbero per parlare di tutte le donne che ovunque  faticano ad ottenere i diritti più elementari. L’arte è un formidabile veicolo di bellezza, emozioni e messaggi virtuosi. Noi confidiamo che sia da stimolo a una presa di coscienza, ancora così distante, e porti  qualche goccia di consape ...

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