San Gavino: disponibilità per screening tumore della mammella

A settembre nuove disponibilità per le mammografie all'ospedale Nostra Signora di Bonaria. Il programma è rivolto alle donne tra i 50 e i 69 anni

Prosegue anche a settembre il programma gratuito di screening per la prevenzione del tumore della mammella promosso dalla Asl del Medio Campidano. Sono ancora disponibili alcuni appuntamenti per effettuare la mammografia all'ospedale di San Gavino Monreale nelle giornate di giovedì 3, lunedì 7, mercoledì 9 e giovedì 10 settembre.Il programma è rivolto alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni residenti nel territorio della Asl 6 del Medio Campidano. Possono aderire coloro che non hanno effettuato lo screening negli ultimi due anni, non presentano patologie a carico della mammella e non sono portatrici di protesi mammarie.Per prenotare uno degli appuntamenti disponibili o richiedere informazioni contattare il centro screening della Asl del Medio Campidano ai numeri 800 339 233, 070 9359575 e 070 9359514, oppure scrivere all'indirizzo screening.sanluri@aslmediocampidano.it. ...

Calasetta: nacchera nascosta tra gli scogli denunciato turista

L'operazione del CFVA di Sant’Antioco ha permesso di accertare il prelievo illecito e l'occultamento di un giovane esemplare di Nacchera (Pinna nobilis)

Domenica 23 agosto, gli agenti della Stazione forestale di Sant’Antioco sono intervenuti tempestivamente presso la "Spiaggia Grande", nel Comune di Calasetta, a seguito di una precisa segnalazione da parte di alcuni cittadini.L'operazione ha permesso di accertare il prelievo illecito e l'occultamento di un giovane esemplare di Nacchera (Pinna nobilis). Il bivalve, ancora vivo, era stato nascosto in un anfratto tra gli scogli, a brevissima distanza dall'ombrellone di un turista. Il personale forestale ha immediatamente avviato gli accertamenti a carico del presunto responsabile, procedendo alla stesura del rapporto per la Procura della Repubblica competente.La Pinna nobilis è il più grande bivalve del Mar Mediterraneo, una specie protetta dalla Direttiva europea "Habitat" del 1992 poiché gravemente minacciata di estinzione a causa dell'inquinamento marino, dei cambiamenti climatici e dei prelievi illegali. Il CFVA ricorda che la legge tutela rigorosamente questa specie: la violazione del divieto di prelievo costituisce un reato, punito con arresto da due mesi a due anni o, in alternativa, l'ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro. È fondamentale sottolineare che tali divieti e sanzioni si applicano non solo agli esemplari vivi, ma anche all'asportazione, detenzione o alla vendita delle sole conchiglie (valve) vuote o di parti di esse.Il Corpo Forestale rivolge un appello a tutti i cittadini e ai turisti, invitandoli a non prelevare per alcun motivo conchiglie, sabbia o ciottoli dai litorali. In Sardegna è infatti in vigore una specifica disciplina di salvaguardia, la Legge Regionale n. 16 del 2017, la quale stabilisce che chiunque asporti, detenga o venda anche piccole quantità di questi materiali senza regolare autorizzazione è soggetto a una sanzione amministrativa che va da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 3.000 euro, salvo che il fatto non costituisca un più grave illecito penale. ...

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