Arbus, l’astrofisica Valentina Vacca coordinatrice del team di ricerca dell’Inaf

di Maurizio Onidi ____________________________________________ Valentina Vacca, astrofisica arburese, coordinatrice del team di cui fanno parte anche i ricercatori Federica Govoni e Matteo Murgia dell'Osservatorio Astronomico di Cagliari, che recentemente ha fatto un’importante scoperta nello studio per ampliare la conoscenza sull'origine e l'evoluzione del magnetismo cosmico.  Ha rivelato per la prima volta un segnale polarizzato nel gas intergalattico dell’ammasso di galassie Abel 523 che si estende su scale mai osservate prima, circa ottanta volte la dimensione della Via Lattea. Anzitutto complimenti a lei e a tutto l’équipe che ha collaborato all’importante scoperta. Ci vuole spiegare meglio in che cosa consiste e come siete arrivati a questa scoperta? Molte delle galassie che popolano il nostro Universo si presentano in gruppi che includono fino a centinaia o persino migliaia di galassie e che prendono il nome di ammassi. Gli ammassi di galassie sono gli oggetti più grandi nell’Universo ad essere legati dalla forza di gravità e le loro proprietà fisiche possono essere investigate grazie ad osservazioni a diverse lunghezze d'onda, tra cui quelle ottiche X e radio. Le onde radio rivelano talvolta che esistono, fra le galassie dell'ammasso, un debole campo magnetico e un gas di particelle che si muovono con velocità prossime a quella della luce. Lo studio di questo campo magnetico è estremamente importante nel panorama internazionale della ricerca radioastronomica, in quanto ci può dare informazioni sulla storia dei campi magnetici osservati su larga scala nell'Universo, di cui ancora poco sappiamo. Per questa ragione, il suo studio costituisce uno degli obiettivi scientifici chiave degli odierni strumenti. Se il campo magnetico dell'ammasso è ordinato su scale molto estese, osserviamo anche un'emissione cosiddetta polarizzata, estremamente utile per ampliare la nostra conoscenza sull'origine e l'evoluzione del magnetismo cosmico in quanto riflette le proprietà del campo magnetico stesso. Con l'obiettivo di studiare il campo magnetico, io ed alcuni colleghi dell'Osservatorio Astronomico di Cagliari, Federica Govoni e Matteo Murgia, abbiamo deciso di osservare l’ammasso di galassie denominato Abell 523. Si tratta di un ammasso di galassie invisibile a occhio nudo che si trova a circa 1,6 miliardi di anni luce dal Sistema solare ed è situato in cielo tra la costellazione di Orione e quella del Toro. Avevamo già osservato questo ammasso in passato con il Sardinia Radio Telescope (SRT). Di recente abbiamo deciso di osservarlo anche con il Jansky Very Large Array (VLA), una rete di radiotelescopi costruita nel New Mexico, USA, che ho avuto il piacere di visitare un paio di volte. Sorprendentemente, queste osservazioni hanno rivelato la presenza in questo ammasso di un'emissione polarizzata con un'estensione complessiva pari a ben 80 galassie come la Via Lattea, cioè circa 8 milioni di anni luce. Un'emissione di questo tipo ...

Cagliari, Santissima Trinità, Nursind denuncia: "Neonatologia, grave carenza di infermieri, pericolo per mamme e bambini"

Redazione ________________________________________ Al reparto di neonatologia del Santissima Trinità le neo mamme e i loro pargoli, i bimbi appena venuti al mondo, vivono una situazione di carenza assistenziale gravissima. A denunciare il fatto è il sindacato degli infermieri, il NurSind, che già da aprile 2022 scrive ai vertici aziendali,  lettere di denuncia e richiesta di aiuto con integrazione di personale, ma senza ricevere alcuna risposta. “Siamo arrivati alle festività di agosto, e la situazione non è sempre la stessa – dicono gli infermieri e dirigenti sindacali – ma è addirittura molto peggiorata. Qui non si ha rispetto neanche per bambini appena nati e non ci si prende cura, e a cuore, la situazione di donne che hanno appena partorito. Il reparto tocca picchi di un professionista ogni 20 pazienti: ribadiamo che stiamo parlando dineonati e neo mamme, che hanno necessità – risulta anche superfluo dirlo – di particolari attenzioni e cure”. [caption id="attachment_104314" align="alignleft" width="638"] sala parto[/caption]  La situazione di criticità della Sezione Neonatale del Presidio Ospedaliero del Santissima Trinità, dovuta alla costante carenza di personale, va avanti da molti mesi, con la tendenza al peggioramento, causa Covid, assenze per maternità, malattia, infortunio, e personale che ha vinto concorsi in oltre strutture. Già nel mese di aprile 2022, il segretario provinciale del NurSind Sardegna, Fabrizio Anedda, firma una lettera indirizzata al Direttore Generale Asl di Cagliari Marcello Tidore, Direttore Sanitario ASL di Cagliari Stefano Marcia, Struttura complessa Neonatologia Aldo Caddori, Responsabile Punto Nascita Eleonora Coccollone, Dipartimento Staff S.C. Accreditamento delle Strutture, Dipartimento Staff S.C. Qualità, Appropriatezza, Clinical Risk Management, Dipartimento Staff S.C. Programmazione sanitaria e Strategica, nella quale si fanno presenti le gravissime criticità del reparto  “il numero degli infermieri era già inadeguato al numero di posti letto, ma la situazione è andata ancor più ad aggravarsi con l'apertura delle sezioni Covid nel padiglione “G”: in buona sostanza è stato raddoppiato il lavoro al già esiguo numero di professionisti, che sono in più stati esposti al rischio Covid e tutto ciò che ne consegue”.  In neonatologia sono dunque presenti 24 posti letto (PL: posti letto culle) occupati quasi tutti nella sezione Nido, classificata al livello 1 della DGR 34/26 del 2010, ulteriori 4 PL di Neonatologia classificati al livello 4 (elevato), e infine7 PL dedicati ai pazienti Covid (di recente istituzione), dove per garantire l’assistenza si ricorre allo stesso personale del Nido e Neonatologia. Così, il personale infermieristico risulta notevolmente sottostimato rispetto alle esigenze e al numero dei pazienti da assistere. “Esistono inoltre altre assenze giustificate: per maternità o infortunio Covid - spiega Fabrizio Anedda - che accrescon ...

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