Guspini: l’amministrazione comunale al fianco dei lavoratori della Portovesme

di Maurizio Onidi ____________________________________________________________________ “ Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale di Guspini seguono con preoccupazione lo svilupparsi delle vicende della Portovesme Srl che ieri ha confermato la fermata della linea produttiva della linea del piombo nella fonderia di San Gavino e nell'impianto KSS del Sulcis” si legge nel comunicato  a firma del sindaco Giuseppe De Fanti emesso a seguito dell’annunciato blocco da parte della Portovesme srl. [caption id="attachment_106599" align="alignleft" width="376"] Giuseppe De Fanti[/caption] “Dopo aver atteso con qualche speranza l’incontro di ieri presso il MISE e preso atto della volontà dell’azienda di procedere con lo stop della produzione e la messa in Cig della maggior parte dei lavoratori.L’esorbitante aumento del costo dell’energia che oltre aver già messo in crisi nei mesi scorsi anche lo stabilimento di Ceramica Mediterranea a Guspini non è stato contenuto che in minima parte dal DPCM sull’Energy Release che ha fissato il prezzo per le industrie energivore”, sottolinea De Fanti nel comunicato che auspica “Vista la situazione ci si appella alla Regione Sardegna affinché intraprenda ogni iniziativa diretta, o che coinvolga il Governo Nazionale, volta a scongiurare la chiusura del comparto del piombo nel Sud Sardegna. A detta di tutti gli osservatori, peraltro, la problematica parrebbe affrontabile in considerazione delle lavorazioni la cui componente energia non è preponderante come in questo caso. Dobbiamo far tesoro delle esperienze passate”, precisa il primo cittadino,  “Dove le chiusure di attività importanti non possono considerare esclusivamente dagli aspetti aziendali ed economici, ma si devono mettere al centro dell’attenzione le persone, le famiglie e il diritto al lavoro, e ciò affinché le comunità interessate già gravemente ferite dalla disoccupazione e non debbano essere le uniche a pagare con sacrificio.Pronti a scendere in piazza al fianco dei lavoratori e sostenere  ogni forma di lotta sollecitiamo l’urgenza di interventi tangibili e concreti da parte governativa e regionale”. ...

San Gavino, boom di iscrizioni alla Monreale che vuole tornare nell’Olimpo del calcio sardo

di Gian Luigi Pittau ___________________________________________________   Si riparte con rinnovato entusiasmo e con una squadra in salute. Così la Monreale, società storica sangavinese, anche quest'anno si presenta ai nastri di partenza della prima categoria con una squadra ringiovanita e con voglia di stupire. La società, presieduta da 15 anni da Patrick Porceddu  si è col tempo consolidata e guarda con fiducia al presente e al futuro visto l’alto numero di iscrizioni tra baby calciatori e ragazzi: «Ormai abbiamo - spiega il numero uno della Monreale -  il settore giovanile quasi al completo di tutte le categorie che arrivano sino ai giovanissimi. In totale abbiamo tra le nostre fila quasi 100 bambini e la nostra prima squadra che milita saldamente in prima categoria, ora è arrivato il momento di fare il prossimo passo dopo 15 anni di presidenza tra alti e bassi». Patrick Porceddu in questi anni ha dato il cuore e il sostegno alla società ma si dice pronto a fare spazio ad altri: «Sono presidente da quando avevo 32 anni - rimarca - e sono passati da allora 15 anni. Vorrei si facesse avanti qualcuno con un progetto serio e importante per far si che la società cresca ulteriormente. Sarebbe bello rivedere la Monreale calcare i campi del massimo campionato regionale: in questi anni le basi sono state messe e vorrei che si potesse continuare con questo progetto. A giugno scade il mio mandato e non credo di ricandidarmi, la società è sana e pronta per forze nuove». Così il campo del “Santa Lucia”, che ha vissuto in passato anche i fasti della serie D, è pronto a regalare ai tanti tifosi sangavinesi nuove emozioni sportive. ...

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