Dal 9 al 12 luglio la XIV edizione del “Gallura Buskers Festival”

Santa Teresa Gallura si colora di allegria e meraviglia con le artiste e gli artisti per il “Festival Internazionale Teatro di Strada e Circo Contemporaneo”

Spettacoli, incontri, meraviglia, emozioni, musica, fantasia e tantissime risate: ritornano i colori, l’atmosfera spensierata e la poesia del “Gallura Buskers Festival”, tra i più amati e attesi nell’isola e non solo, diretto da Alberto Pisu. Sedici compagnie tra le migliori nel mondo da Italia, Cile, Argentina, Brasile, Francia e Spagna, animeranno il borgo gallurese. Dalle 20.30 alle 24.00, le piazze e le stradine del centro storico si animeranno con spettacoli esplosivi, divertenti, surreali: marionettisti, clown, giocolieri, acrobati, spericolati equilibristi/e, improbabili provocatori, musicisti/e, mimi, comici.I protagonistiCitiamo gli argentini Tomate Clown, alter ego dell’imprevedibile clown e mimo argentino Victor Norberto Avalos, e Veronica Gonzales con il suo teatro di figura, poetico, ironico, universale; il francese Raphael Gromy, capace di trasformare la strada in un palcoscenico silenzioso e di straordinaria poesia con la sua marionetta a fili. Banda Storta, lo spettacolo itinerante di musica e clown di musicisti, veri artigiani del buon’umore. Dal Cile arriva José Miguel Orellana Diaz aka “El Kote”, pagliaccio monociclista, acrobata, giocoliere.Artisti provenienti da diversi paesi, ma tutti legati tra loro da un unico comun denominatore: dispensare spensieratezza e allegria in questo inizio d’estate.Maestro di cerimonia per il gran finale Davide De Masi, in arte Mister David, protagonista al “Gallura Buskers Festival” anche con la sua Family Dem, una famiglia rock and roll che porta in scena uno stile di vita bizzarro, libero e nomade.Il Gallura Buskers festival adotta pratiche di sostenibilità ambientale, attraverso l’utilizzo di un impianto fotovoltaico itinerante, e carta ecologica riciclata per i materiali promozionali. ...

Il cortometraggio "Piccolo Vuoto" al Giffoni Film Festival

Concluso il percorso formativo de "La Voce dei Giovani: la Villacidro che vorrei" che ha coinvolto gli studenti del Liceo Piga: il lavoro sarà presentato il 18 luglio alla 56ª ediz...

 Villacidro sarà protagonista alla 56ª edizione del Giffoni Film Festival con "La Voce dei Giovani: la Villacidro che vorrei", il progetto cinematografico promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì e da Giffoni Innovation Hub con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.Il percorso sarà presentato ufficialmente il prossimo 18 luglio, nella Sala Stampa del Festival, alla Cittadella del Cinema, a Giffoni Valle Piana (Salerno), in un incontro che fornirà il racconto della partnership e ripercorrerà in dettaglio le tappe della realizzazione del cortometraggio che sarà presentato ufficialmente al Festival del Cinema di Venezia. L'esperienza ha coinvolto ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni, lungo tutta la filiera produttiva del cinema, dalla scrittura alle riprese, mettendo al centro la loro visione della comunità e della Sardegna.L'appuntamento arriva dopo la conclusione delle riprese di Piccolo Vuoto, un un intenso percorso creativo e formativo che ha visto lavorare fianco a fianco i giovani studenti sardi e gli specialisti di Giffoni Innovation Hub.«Il laboratorio - ha commentato Antonella Cavallo, segretaria generale di Fondazione Dessì - ha rappresentato un'importante occasione di crescita, permettendo ai giovani di confrontarsi con professionisti del settore audiovisivo e di partecipare attivamente alle diverse fasi di realizzazione di un prodotto cinematografico».Lo short movie, scritto da Marta Esposito e diretto da Elio Di Pace, si è avvalso del contributo diretto degli studenti del Liceo "Piga" di Villacidro, che a partire dalla scrittura del soggetto cinematografico hanno raccontato la loro idea di comunità: una Villacidro capace di custodire una storia preziosa e un'identità profonda, ma anche di guardare al futuro attraverso i loro sguardi innovativi.«La Fondazione Giuseppe Dessì - ha ricordato la presidente Debora Aru - ringrazia gli studenti che hanno preso parte con entusiasmo e al di fuori degli orari scolastici al progetto e tutti coloro che hanno contribuito alle attività formative e alle riprese, Giffoni Innovation Hub per la collaborazione e la Regione Autonoma della Sardegna per il sostegno che ha reso possibile la realizzazione dell'iniziativa. Il progetto è in linea con la strada scelta dalla Fondazione Dessì : coinvolgere i giovani, per contribuire a svilupparne la creatività e la consapevolezza e a rafforzare il senso di comunità».Per Luigi Sales, Head of Original Productions di Giffoni Innovation Hub, «Il progetto "La Voce dei Giovani: la Villacidro che vorrei" rappresenta l'essenza stessa di Giffoni Innovation Hub: trasformare l'energia creativa dei ragazzi in un contenuto audiovisivo di qualità. Lavorare con gli studenti del Liceo Piga è stato entusiasmante: hanno dimostrato una maturità non comune, vivendo il set non solo come un'esperienza formativa, ma come un'autentica opportunità per raccontare il proprio territorio con uno sguardo inedito e coraggioso. Siamo orgogliosi di av ...

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