Statale 131: conclusi gli interventi di pavimentazione in carreggiata nord, tra Sassari e Porto Torres
Si sono conclusi gli interventi di realizzazione della nuova pavimentazione drenante lungo la carreggiata nord della strada statale 131 “Carlo Felice”, tra Sassari e Porto Torres. Gli interventi rientrano nel programma di investimenti previsti da Anas per la manutenzione delle pavimentazioni sulla rete stradale sarda e fanno parte di un ampio piano di riqualificazione della statale 131, finalizzato al miglioramento degli standard di sicurezza dell'arteria. ...
Leggi di piùSan Gavino, la denuncia dei residenti: le vie Brivanda e Nuraci nel degrado da decenni
di Gian Luigi Pittau ___________________ [caption id="attachment_85766" align="alignleft" width="595"] Via Nuraci[/caption] Strade dimenticate da decenni, degrado e abbandono tra fango e pozzanghere in inverno e polvere in estate. Succede a San Gavino Monreale in due strade che sembrano essere terra di nessuno nonostante le tante lamentele dei residenti: si tratta di via Brivanda che si trova a pochi passi dal vecchio passaggio a livello (in disuso) e della provinciale per Pabillonis e di via Nuraci nel tratto di circa 200 metri che riporta alle strade di accesso alla nuova stazione. VIA NURACI In inverno poi le pozzanghere nascondono non pochi pericoli come evidenzia Gianni Lampis, residente da una vita in via Nuraci 25: “Ci sono delle grandi voragini anche di 30 centimetri nella strada sterrata che potrebbe avere un importante funzione di collegamento verso la ferrovia e all’uscita del paese. La cosa assurda è che i soldi ci sono come aveva ribadito l’assessora uscente Maria Teresa Paccagnin. In più bisognerebbe allargare e mettere in sicurezza la carreggiata della strada”. VIA BRIVANDA, UN'ETERNA INCOMPIUTA CON PROMESSE MAI MANTENUTE DA DECENNI [caption id="attachment_85763" align="alignleft" width="231"] Antonio Garau[/caption] È un’eterna incompiuta anche via Brivanda come denuncia il pensionato Antonio Garau: “Molti dei residenti hanno concesso una parte dei loro terreni all’amministrazione per la realizzazione della strada. Io ho ceduto gratuitamente un’area di 380 metri quadrati e l’assurdo è che fino a poco tempo fa ricevevo le cartelle di pagamento dal consorzio di bonifica. Il degrado di via Brivanda va avanti da decenni e la rabbia è tanta perché nessuna delle amministrazioni che si sono susseguite negli anni se ne è occupata e ha sanato questa situazione. Spesso per tappare le buche, che diventano voragini, vengono utilizzati dei materiali dai residenti. In consiglio comunale il sindaco ha definito via Brivanda una strada vicinale, ma in realtà è stata intitolata negli anni 90: c'è una targa ed 'è riportata nelle carte stradali urbane. In origine era formata dall'attuale e da quella che è diventata in seguito, per evitare doppioni, via Cavaro. Ero in commissione onomastica e il verbale è allegato all'atto G.M. n. 838 dl 23 / 09 / 1994. Il nome è stato suggerito dallo storico Antonio Casti. La seconda inesattezza è aver chiamato questa strada via BrEvanda. Il toponimo si chiama Piscina Linus, Brivanda, La strada è stata costruita da noi residenti senza nessun intervento pubblico .Dopo l'alluvione del 2013 è per metà impraticabile anche con mezzi agricoli. Faccio presente che vi risiedono persone inferme allettate. Per l’illuminazione l’unico intervento delle due giunte Tomasi riguarda l 'applicazione di due lampadine montate poche ore prima della chiusura della campagna elettorale. Sono indignato”. GRUPPO MISTO Sparano a zero i due consiglieri del gruppo misto Stefano Altea e Nicola ...
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