Via la vecchia stazione Arst di Cagliari: dal 2019 il via ai lavori per il capolinea della Metro di Cagliari
Il capolinea della metropolitana Arst di Cagliari che collegherà piazza Repubblica con piazza Matteotti sarà costruito all’interno della stazione ferroviaria Rfi. Lo consente la delibera approvata oggi dalla Giunta su proposta degli assessori regionali dei Trasporti e degli Enti Locali, Carlo Careddu e Cristiano Erriu con la quale si autorizza l’acquisizione del diritto di utilizzo dell’area all’interno della struttura delle ferrovie, esattamente tra l’edificio della stazione e i parcheggi per le auto, per un periodo di 30 anni. Il finanziamento complessivo messo in campo dalla Regione per questa nuova infrastruttura è di 22,5 milioni di euro. “Il nuovo capolinea consentirà un interscambio immediato tra i servizi di Trenitalia e la metrotranvia senza dover abbandonare il perimetro della stazione ferroviaria” dice l’assessore Careddu “costituendo un vantaggio per tutti i viaggiatori che così potranno sfruttare una connessione tra diversi sistemi di mobilità in piena sicurezza e risparmiando tempo”. Il provvedimento dell’Esecutivo autorizza l’acquisizione del diritto di superficie per la realizzazione e la gestione della fermata e per il relativo ingombro di binari e banchine di accesso nonché dell’area necessaria per la costruzione della sottostazione elettrica. Il contratto per l’esecuzione della nuova tratta della metropolitana leggera di Cagliari è stato già sottoscritto dall’Arst e dall’impresa aggiudicataria del bando pubblico, un’Ati con capogruppo il Consorzio Integra. La consegna dei lavori avverrà nei primi mesi del 2019 e l’opera dovrà essere conclusa in poco meno di due anni. Da piazza Matteotti la tramvia solcherà via Roma e viale Diaz, curverà all’interno del parcheggio del Cis e attraverso viale Cimitero raggiungerà piazza Repubblica per riconnettersi con la linea per il Policlinico di Monserrato. ...
Leggi di piùConferma della Assl di Oristano: Niedditas, “cozze sane e sicure”
Adesso arriva anche la conferma dalla Assl di Oristano: le cozze Nieddittas sono sicure e di ottima qualità. La Assl di Oristano ha infatti effettuato controlli sul vibrione del colera e sono risultati negativi anche gli esiti degli esami microbiologici e biotossicologici effettuati nei giorni scorsi sui mitili. Tutto questo dopo l’allerta per la presenza del batterio Vibrio cholerae sul lotto di cozze Nieddittas NS-183778-17 rinvenuta in un punto vendita in Toscana. Da qui l’intensificazione dei controlli sui mitili prodotti in tutti gli allevamenti in concessione alla cooperativa Cpa di Arborea. Dopo i risultati degli esami, la stessa Assl ha dato disposizione al sindaco di Arborea di revocare l’ordinanza di divieto di pesca nell’allevamento di Corru Mannu: proprio il posto da dove proveniva il lotto di cozze che nei giorni scorsi era stato ritirato dal mercato. ...
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