Il 2 aprile Emanuele Deidda sarà ordinato sacerdote
Prossimamente diventerà sacerdote anche Emanuele Deidda, 24enne, villacidrese. Alle spalle ha cinque anni di cammino vocazionale nel seminario di Villacidro, altri cinque tra il seminario e la facoltà di Teologia di Cagliari e Padova e il lavoro nella cattedrale di Ales e nella parrocchia di Masullas. Un distacco temporaneo e doloroso dalla sua terra ma necessario per maturare, come sottolinea Deidda: <Dovevo allontanarmi dalle mie sicurezze per capire l’essenzialità della chiamata che stavo ricevendo dal Signore>. Quando ha deciso di diventare sacerdote? <Non c’è un momento preciso, ma un cammino iniziato nel 2005 da un semplice camposcuola. In questi anni ho potuto sperimentare ogni giorno la fedeltà dell'amore misericordioso che Dio ha posto nella mia vita Ricevo tutto questo esclusivamente come un dono che Dio pone nella mia storia, pronto a servire la Chiesa a partire dai giovani e dai più bisognosi>. Don Emanuele Deidda sarà ordinato il 2 aprile presbitero nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, dove da 13 anni non avvenivano ordinazioni. Il giorno dopo presiederà per la prima volta la Santa Messa nella sua parrocchia di origine, Sant’Antonio a Villacidro: <Aspetto l’abbraccio dell'intera comunità prima di iniziare questa nuova storia d'amore che il Signore ha posto sul mio cammino, come ministro della Chiesa>. Stefania Pusceddu ...
Leggi di piùRestaurata la statua della Madonna
Un nutrito gruppo di fedeli ha partecipato, domenica 6 marzo, alla cerimonia religiosa che si è tenuta davanti al monumento all’Immacolata in via IV Novembre. La manifestazione era inserita nel programma delle Sante Quarantore predicate dal sacerdote don Giuseppe Marras, parroco di Siligo dell’archidiocesi di Sassari. Il monumento alla Madonna era stato realizzato in un crocevia di via IV Novembre che porta alla stazione ferroviaria e a Sardara, il 13 maggio 1967 in ricorrenza del 50° anniversario delle apparizioni di Fatima e il pellegrinaggio effettuato dal papa Paolo VI in Portogallo. Dopo quasi cinquant’anni dalla sua realizzazione il monumento era in rovina, « e in condizioni indecenti e pericolose», ha spiegato il nuovo parroco don Luca Pittau che ha promosso l’iniziativa del restauro. «Tutto è nato dal mio desiderio e da quello di tanti devoti che ogni giorno puntualmente si recano dinanzi al monumento per una preghiera. L’intera opera di restauro è stata offerta da una devota che vuol restare anonima. Ma tanti volontari hanno collaborato anche nei lavori manuali. Un grazie anche all’amministrazione che ha appoggiato e sostenuto l’idea del recupero dell’opera», ha precisato don Lucca. Dario Frau ...
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