Terza Divisione femminile: dopo anni d’oblio risorge il volley

Il sedici gennaio la nuova società Volley Mara Arbarei ha giocato contro il Villaspeciosa la prima giornata del campionato di Terza Divisione femminile di pallavolo. Villamar è sempre stata una piazza dalla buona tradizione pallavolistica, da alcuni anni aveva sospeso tutte le attività chiudendo le possibilità a tanti giovani del paese di affacciarsi a questo entusiasmante sport. È stato un gruppo di giovani intraprendenti del paese, dopo una serie di lungaggini burocratiche (su tutte l’affiliziazione alla FIPAV, la richiesta della palestra comunale, il reclutamento di un numero sufficiente di tesserati), a far rinascere una società pallavolistica, la Volley Mara Arbarei appunto. «La nostra - spiega la presidente Sonia Caneglias - è una vera e propria scommessa, stiamo cercando di mettere su un gruppo coeso che con gli anni possa crescere in modo da ridare lustro e prestigio a questo bellissimo sport nel nostro paese. Al momento siamo riuscite ad allestire tre categorie: il minivolley, la squadra under 13 femminile e, appunto, la categoria adulte che ha esordito oggi nel campionato di Terza Divisione femminile». La pratica del volley a Villamar è lunga un ventennio, con una pausa negli ultimi anni. Intorno al 1995, un gruppo di appassionati guidati dall’allenatore e arbitro Giannetto Montisci fondò la Gimnos Villamar, società che in pochi anni divenne un vero e proprio modello sforando all’inizio del nuovo millennio la quota storica di cento iscritti. Oltre alla tanta partecipazione, per la Gimnos non mancano però i grandi risultati in bacheca: la vittoria nel 2002 del campionato Fipav di Prima Divisione maschile con la conseguente partecipazione l’anno successivo a quello della Serie D e la vittoria del campionato di Terza Divisione femminile appena qualche anno fa. Tutti successi raccolti con Giannetto Montisci alla guida tecnica delle squadre. Da non dimenticare inoltre le tante soddisfazioni raccolte nelle categorie Minivolley e nell’Under 15 maschile e femminile, oltre ai successi in campionati di federazioni meno prestigiose della Fipav, quali il Csi. «Ripetere le gesta e i numeri di adesione della Gimnos nei suoi anni d’oro rappresenta un sogno - continua la presidente - infatti per il momento è già un gran successo essere riusciti a ripartire. Abbiamo una ventina di tesserati, speriamo tuttavia di riuscire a seminare bene questa stagione e a far quindi decollare il progetto nei prossimi anni. La scommessa, viste le numerose difficoltà, non è semplicissima; tuttavia ci raccontano che non è stato facile neppure durante i primi anni della fondazione della Gimnos. Se si è riusciti allora, non vedo perché non si possa riuscire oggi. Quest’anno paghiamo l’handicap di aver avuto numerose spese iniziali e commesso qualche errore per inesperienza; dalla prossima stagione ci auguriamo di migliorarci. Per far questo servirà che il gruppo societario rimanga ben coeso e le squadre riescano ad amalgamarsi bene, non ...

Al via la realizzazione dei murales per l’integrazione

I ragazzi delle scuole medie di Ussaramanna e quelli del centro disabili del Cedip inizieranno a breve, sotto la supervisione del pittore locale Dante Atzori, la realizzazione di alcuni murales nel paese. Tutto nasce dal fatto che il cortile delle scuole medie viene condiviso con quello del Cedip. Tuttavia le due realtà, nonostante la vicinanza, non avevano sinora mai interagito insieme in alcuna attività. Ecco quindi che qualche mese fa, Laura Bazella e Maddalena Matzeu, responsabili della cooperativa Koinos che gestisce il Cedip, hanno lanciato un’idea ovvero quella di realizzare alcuni murales con il fine di avvicinare i ragazzi delle due strutture in quanto fruitori di uno spazio comune. L’idea è stata accolta con molto entusiasmo dagli insegnanti della scuola media. Ognuna delle tre classi delle scuole medie e i ragazzi disabili del centro hanno quindi realizzato ciascuno una bozza dei murales sotto la guida della professoressa Alma Porcu. I quattro disegni sono stati quindi messi ai voti a chiunque fosse venuto a conoscenza dell’iniziativa in vario modo: o attraverso la pagina Facebook del Comune di Ussaramanna o grazie ad alcuni canali attivati dalla stessa cooperativa Koinos. Ad avere riportato il maggior numero di preferenze è stato il disegno proposto dalla classe seconda della scuola media. Ad ogni partecipante del concorso è stato conferito un attestato di partecipazione; a breve si inizierà con la realizzazione dei lavori. «Il murales eletto come vincitore - spiega la docente Cinzia Fenu, una delle promotrici dell’iniziativa - verrà realizzato da tutti i ragazzi sia della scuola che del centro Cedip. Lo scopo principale è quello di integrare le due realtà, sinora così vicine nello spazio, ma altrettanto distanti nella socializzazione. Considerato che tutte le bozze sono risultate degli ottimi lavori, abbiamo deciso che dovranno essere realizzati tutti e quattro i murales, partendo con quello proposto dalla classe seconda che ha ottenuto i maggiori consensi alla prova dei voti». Al di là dei vincitori e dei vinti, l’iniziativa è senza dubbio degna di nota visto che si sta parlando di una realtà scolastica dove i numeri dei ragazzi, a causa della scarsa natalità, è molto esiguo. Nonostante ciò il plesso di Ussaramanna è da tempo attivo in altre iniziative molto interessanti, su tutte quello della realizzazione del giornalino scolastico che ha persino preso parte ad un concorso nazionale: i ragazzi della scuola infatti verranno premiati per la bontà dell’iniziativa il prossimo aprile a Chianciano in provincia di Siena insieme ad altre scuole del territorio nazionale. L’esempio di Ussaramanna ci insegna quindi che, nonostante i piccoli numeri, si possa far tanto per stimolare i ragazzi ad iniziative molto particolari. In definitiva si tratta di una prova, semmai ci fosse il bisogno di sottolinearlo, di come anche le piccole realtà meritino la possibilità di potersi giocare le proprie carte anche quando ...

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