Premio Dessì 2026: un mese di cultura tra grandi ospiti

La XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì propone un ricco calendario di eventi che, trasformerà Villacidro in un vivace palcoscenico culturale

Premio Dessì 2026: un mese di cultura tra grandi ospiti, prime nazionali e omaggi alla letteratura.Il ricco cartellone di appuntamenti, tutti aperti gratuitamente al pubblico (posti prenotabili sulla piattaforma evenbrite), prenderà il via l'11 settembre e si estenderà su quattro settimane, per concludersi, il giorno successivo alla premiazione finale, con il consueto incontro conviviale con i vincitori e la giuria del Premio Dessì Caffè con l’autore, il 4 ottobre.Tra le numerose proposte di qualità, spicca una Prima Nazionale, con lo spettacoloconferenza Difesa dell’intellettuale (oggi) di e con Sandro Bonvissuto (Produzione originale BAM Teatro). In evidenza anche la partecipazione di Pablo Trincia, con il suo Come nascono le storie (Roi Edizioni) e l'Omaggio a Grazia Deledda, nel centenario del premio Nobel assegnato all'autrice nuorese, con la partecipazione di Marcello Fois, Peter Marcias e Ivana Monti e la proiezione del film Quasi Grazia, tratto dall’omonimo testo teatrale (Einaudi) di Marcello Fois, per la regia di Peter Marcias.Il Programma degli eventiQuesto in dettaglio il programma degli appuntamenti del Premio Dessì, che si svolgeranno tutti a Villacidro.Venerdì 11 settembre, al Mulino Cadoni, alle 18, Valeria Usala presenta Nelle case degli altri (Garzanti), in dialogo con Graziella Perria e Angela Sollai, successivamente, a Casa Dessì, alle 21:30, andrà in scena Sopra di noi le bombe di e con Alessandro Lay, spettacolo liberamente tratto dall’opera di Emilio Lussu, a cura di Cada Die Teatro.Sabato 12 settembre, al Mulino Cadoni, alle 18, Davide Piras presenta Femmenella, (Piemme), in dialogo con Daniele Congiu. A Casa Dessì, alle 21:30, Parole e musica, incontro con eroCaddeo in dialogo con Valentina Frau.Mercoledì 16 settembre, al Mulino Cadoni, alle 18, una proposta per bambini e famiglie: Tre Bottoni e la casa con le ruote con Francesca Pani e Laura Farci, per la regia di Mauro Mou, spettacolo a cura di Cada Die Teatro. A Casa Dessì, alle 21:30, Come nascono le storie di e con Pablo Trincia.Giovedì 17 settembre, al Mulino Cadoni, alle 18, presentazione del volume Donne, disabilità e media a cura di Giulia Giornaliste Sardegna con la partecipazione di Susi Ronchi, Francesca Ervas e Sandra Pani, moderate da Daniela Dirceo. A Casa Dessì, alle 21:30, Cuoro. Inciampi per sentimenti altissimi, spettacolo di e con Gioia Salvatori.Venerdì 18 settembre, a Casa Dessì, alle 21:30, si parlerà del progetto di Fondazione Dessì e Giffoni Innovation Hub, La Voce dei Giovani: La Villacidro che vorrei, con Luigi Sales (Head of Original Productions di Giffoni Innovation Hub), Elio Di Pace (regista), Marta Esposito (sceneggiatrice), e i rappresentanti degli studenti del Liceo Piga di Villacidro e delle comunità che hanno partecipato al progetto. A seguire proiezione del cortometraggio Piccolo vuoto, il frutto dell'intenso percorso creativo e formativo che ha visto lavorare fianco a fianco i giovani studenti sardi e gli ...

Scuole primarie, boom di adesioni ai servizi di accoglienza gratuiti

Sono 107 i Comuni sardi che hanno aderito alla misura sperimentale per i servizi gratuiti di pre e post scuola nelle scuole primarie

È in crescita l'interesse dei comuni sardi per i servizi gratuiti di accoglienza nelle scuole primarie. Dopo la riapertura dei termini del bando, dal 28 al 31 luglio, le candidature sono passate da 65 a 107 comuni, mentre le richieste di finanziamento sono aumentate da 7 a 11 milioni di euro in appena quattro giorni. La misura consentirà di raggiungere circa 14 mila bambine e bambini.L'intervento regionale finanzia direttamente i comuni per l'attivazione o il potenziamento dei servizi gratuiti di accoglienza nelle scuole primarie, permettendo ai bambini di essere accolti fino a un'ora prima dell'inizio delle lezioni e di rimanere fino a un'ora dopo la fine dell'attività scolastica, in spazi educativi gestiti da personale qualificato.Alla luce dell'elevato numero di adesioni, la Regione ha deciso di aumentare le risorse destinate all'iniziativa, portandole a 15 milioni di euro, con uno stanziamento di 5 milioni di euro all'anno per il prossimo triennio, consolidando quella che era nata come una sperimentazione.«La risposta dei comuni conferma che abbiamo intercettato un bisogno reale delle famiglie e dei territori. L'elevato numero di candidature dimostra quanto i servizi di pre e post scuola rappresentino oggi uno strumento fondamentale per aiutare i genitori a conciliare i tempi di vita e di lavoro e per offrire ai bambini spazi educativi sicuri e di qualità», dichiara l'assessora regionale del lavoro Desirè Manca.Inoltre, l'assessora spiega il successo dell'iniziativa che ha spinto la Giunta a rafforzare l'intervento, «Di fronte a un risultato così significativo, la nostra scelta è stata chiara: trasformare una sperimentazione in un investimento strutturale. Per questo, già con l'assestamento di bilancio, abbiamo deciso di incrementare le risorse destinate alla misura, portandole a 15 milioni di euro».«Sono tante le famiglie che ogni mattina cercano di conciliare il lavoro con la cura dei propri figli. Per questo, orgogliosi dei risultati raggiunti, andiamo avanti: sostenere una famiglia significa sostenere un'intera comunità» ribadisce Desirè Manca.   ...

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