Arbus, Genn'e Sciria:"Helicrisum", incontro di agro-benessere domenica 28 giugno

Un viaggio sensoriale nella macchia mediterranea per ritrovare l'equilibrio psicofisico guidati dall'Elicriso

L’Arburese è un territorio particolarmente ricco di biodiversità e di specie endemiche sia faunistiche che floreali. L’occasione per un contatto diretto con questa magnifica realtà ce la offre l’Azienda Multifunzionale Genne’e Sciria da anni impegnata in una accurata ricerca e valorizzazione dei tanti profumi, sapori e saperi che offre questa particolare area immersa in una fittissima macchia mediterranea attraverso una iniziativa del tutto speciale in programma, inizio ore 19, domenica 28 giugno. Un incontro di carattere didattico-formativo ma anche di rinnovamento spirituale. “Un viaggio sensoriale nella macchia mediterranea per ritrovare l'equilibrio psicofisico, guidati dall'Elicriso, antica pianta sacra di guarigione e rinnovamento spirituale”, afferma Monica Saba promotrice dell’evento. “Vi invitiamo ad unirvi a noi per una serata all’insegna del benessere e interconnessione”. Questo il programma: ore 19, accompagnati dal dott. Filippo Sanna eliocentrico Lab inizio “Trekking” dove si avrà modo di osservare, riconoscere e raccogliere l’elicriso e approfondire le sue virtù; a seguire “Bagno di lana” dove immersi nel campo in fiore si vivrà un momento di rilassamento; seguirà l’ “Oleolito di elicriso” realizzato con tecnica di macerazione; infine a chiudere il “Rito del fuoco” che nell’antichità purificava l’anno passato e scacciava gli spiriti maligni. Informazioni e prenotazioni:Monica Saba: +39 348 030 4245Vi aspettiamo ...

Piano Casa 2026, la Sardegna critica il decreto del Governo

La Regione esprime contrarietà al Piano Casa 2026. Gli assessori Spanedda e Piu contestano il ridimensionamento delle competenze regionali e le risorse ritenute insufficienti

La Regione Sardegna prende posizione contro l’impostazione del Piano Casa 2026, approvato in via definitiva dal Governo nazionale, evidenziando una serie di criticità che, secondo l’esecutivo regionale, incidono sulle competenze territoriali, sulla pianificazione urbanistica e sulla gestione del patrimonio pubblico.L’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda riconosce le modifiche introdotte nel corso dell’iter parlamentare, ma ritiene che permangano elementi problematici. «Rimangono elementi che comprimono il ruolo delle regioni e degli enti territoriali nelle scelte che riguardano il governo del territorio», afferma l'assessore.  Tra le principali preoccupazioni figurano i poteri attribuiti alle strutture commissariali, il ridimensionamento della programmazione regionale e l’utilizzo di strumenti finanziari nella gestione del patrimonio pubblico.Secondo Spanedda, le trasformazioni urbanistiche devono essere orientate dalla pianificazione e dall’interesse delle comunità locali. «Per la Sardegna quei beni rappresentano una risorsa strategica per lo sviluppo dei territori e devono continuare a produrre valore per le comunità che li esprimono», sottolinea l’assessore riferendosi al patrimonio pubblico.Sul fronte abitativo interviene anche l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, che giudica il provvedimento inadeguato rispetto alle esigenze dei cittadini. «Il Piano Casa del Governo è molto lontano dal rappresentare una soluzione anche solo accennata alla difficoltà di trovare un alloggio dignitoso», dichiara, evidenziando come il problema dell’accesso alla casa continui a colpire molte famiglie.Piu mette inoltre a confronto gli investimenti nazionali con quelli regionali, sottolineando che il Governo ha stanziato un miliardo di euro per l’intero Paese, mentre la Sardegna ha destinato circa mezzo miliardo di euro alle politiche abitative dell’Isola. «Sarebbe opportuno che il Governo aprisse il dialogo con chi amministra i territori e conosce i problemi attorno alla casa», aggiunge.La Regione ribadisce infine l’intenzione di difendere le prerogative riconosciute dallo Statuto speciale, il ruolo della pianificazione urbanistica, la funzione pubblica del patrimonio collettivo e il diritto all’abitare, principi sui quali, assicura l’esecutivo regionale, non sono previsti arretramenti. ...

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