Moto raduno: hanno partecipato oltre seicento motocisclisti
È stato un vero successo di partecipazione con oltre 600 motociclisti provenienti da varie parti della Sardegna e anche dalla Penisola. Rombo di motori, gare, lotteria, premi, ristoro e musica tutto il giorno per il terzo motoraduno baruminese, organizzato dai motociclisti locali del Nuragic Bikers. L’evento svoltosi nella splendida giornata di domenica 30 settembre, è stato all’insegna dell’ospitalità e dell’amicizia, e gli organizzatori hanno dato vita a un rombante e colorato incontro che ha visto i bikers protagonisti della manifestazione nel paese famoso nel mondo per il sito Unesco Su Nuraxi, non avvezzo a questo tipo di raduno. Alle 9,30 Open bar e musica con deejay, e a seguire, il giro turistico dei centauri per 37 chilometri attorno alla Giara e al Sarcidano per ammirare i monumenti archeologici, storici e ambientali del territorio, tra centinaia di persone a filmare e fotografare il colorato corteo. Alle 13,30 il pranzo di gruppo a ristorante. Di pomeriggio, gli appassionati delle due ruote, hanno ripreso alle 16 con un nuovo spettacolo con gara di lentezza tra due ali di folla entusiasta, e a seguire, estrazione dei biglietti della lotteria, Open bar e musica per tutta la serata con deejay, e relative premiazioni dei partecipanti: primo premio al gruppo più numeroso Balentes di Cagliari presenti con 50 motociclisti. Sino a notte fonda il concerto in Piazza Santa Lucia del gruppo musicale Zep’s. Gli organizzatori con in testa il presidente Alessandro Casula, visto il grande successo della manifestazione, già pensano al prossimo motoraduno per gli appassionati delle due ruote e non solo. Carlo Fadda ...
Leggi di piùCasa di reclusione Is Arenas: sanità penitenziaria, criticità operativa
«Assenza del medico responsabile dell'area e carenza di personale infermieristico all'interno della struttura penitenziaria». È quanto denuncia Sandro Atzeni del coordinamento regionale della Fp Cgil Polizia Penitenziaria. «Abbiamo sollecitato circa due mesi fa il direttore generale dell'ATS Sardegna Fulvio Moirano, il direttore ATS Sanluri Antonio Onnis e il responsabile sanità penitenziaria Sardegna Aldo Casadio affinchè intervengano sulla questione ma a oggi nessun riscontro è pervenuto», sottolinea il sindacalista, «A fronte di cinque infermieri previsti dall'organico, attualmente ne risultano amministrati quattro di cui uno assente da alcuni mesi per malattia, non sostituito e un'altro in ferie. Le due unità presenti garantiscono il servizio dalle 8 alle 20, nelle due diramazioni distanti tra loro alcuni chilometri, con turni continuativi di 12 ore. Tale situazione crea in questi dipendenti uno stato psico fisico di stress. Parrebbe che la competente ATS di Sanluri, che attualmente gestisce la medicina penitenziaria della Casa di Reclusione di Is Arenas, abbia da tempo stanziato i fondi per l'assunzione di un infermiere professionale ma a oggi non si hanno notizie in merito». «Ancora una volta», ribadisce Sandro Atzeni, «chiediamo il potenziamento del servizio infermieristico, con l'assunzione del previsto personale e l'individuazione di una figura che svolga le responsabilità previste dal medico incaricato, funzioni attualmente svolte dai medici di guardia e dagli infermieri professionali». Maurizio Onidi ...
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