La Provincia del Sud Sardegna è in abbandono totale

È proprio il caso di dare, politicamente, lo sfratto esecutivo all'Amministratore della Provincia del Sud Sardegna. Come organizzazione sindacale diamo un giudizio negativo sul suo operato in questi anni, anzi chiediamo a gran voce l'indizione delle elezioni Provinciali, senza altre proroghe di mandato per gli amministratori che scadono il 31 dicembre 2017. Si sa che nelle idee di qualcuno si pensa all'ennesima proroga di mandato, ma così non si può. A farne la spesa sono i lavoratori, i cittadini e il territorio tutto.  I territori, la popolazione, le attività commerciali e i dipendenti sono nell'abbandono più totale, una barca senza guida, che galleggia, rischiando di andare a frantumarsi sugli scogli. Questa è oggi la Provincia del Sud Sardegna. Un ente con un organico ridotto ai minimi termini che nonostante le normative e diversi strumenti legislativi permettessero di assumere (quindi creare occupazione in quel territorio), si è preferito non fare niente lasciare tutto alla volontà dei dipendenti che riuscivano a fare qualcosa in più, ma nulla hanno potuto in presenza dell'inettitudine  dell'Amministratore che nulla ha fatto in termini di potenziamento degli organici. Naturalmente a farne le spese non sono solo i lavoratori ma anche i cittadini che si vedono dei ritardi nelle autorizzazioni e nel disbrigo delle pratiche. I dati parlano chiari, ad oggi la provincia del Sud Sardegna ha un dipendente ogni 2.540 abitanti, mentre la Città Metropolitana quasi il doppio, cioè un dipendente ogni 1.680 abitanti. Di fatto tutto il territorio della ex Provincia di Cagliari (da Villasimius a Seulo ecc..) risulta scoperto per interi servizi, come, a titolo meramente  semplificativo, i servizi della Pianificazione urbanistica e territoriale o quelli della ex motorizzazione relativi a autoscuole, scuole nautiche, centri di revisione, studi di consulenza automobilistica e abilitazioni professionali. Per quanto riguarda il Servizio Pianificazione si evidenzia una mole di lavoro che gravita sugli unici due dipendenti della ex Provincia di Carbonia Iglesias che si sono trovati a gestire un territorio 5 volte più grande in termini di numero comuni. Intere competenze risultano di difficile gestione: progetti del Piano Sulcis: Piste ciclabili, Approdi minerari e Canale navigabile Sant’Antioco,  pianificazione urbanistica (procedure VAS per cui si coordinano decine di enti competenti), autorizzazioni per gli elettrodotti presentati da Enel (si tratta di autorizzazioni rilasciate con procedimento di Conferenza di Servizi che coinvolge circa dieci enti, fino ai progetti di manutenzione e pulizia dei corsi d’acqua, per finire con i Nulla Osta ai comuni i Piani di Classificazione Acustica. Per quanto riguarda il Servizio Trasporti si segnala la mancanza nelle sedi di Carbonia e Iglesias degli applicativi informatici per la gestione di alcune procedure autorizzative ex Motorizzazione, che comporta costi e disagi aggiuntivi per l’ente e per l’u ...

Presentazione del romanzo “Qismah”

Al via la rassegna “Lìttera, invito alla lettura” organizzata a Villacidro dall’Assessorato alla Cultura,guidato da Giovanni Spano, in collaborazione con il Club di Jane Austin Sardegna e la consulta giovanile di Villacidro. Si comincia oggi venerdì 20, alle 18, al Caffè letterario, con Pierluigi Piludu e il suo romanzo “Qismah”. È ambientato in Sardegna, autunno 1269. Petru ed Elèni, due giovani di umili origini, conducono una serena esistenza nel villaggio. Il loro sogno di unirsi in matrimonio viene però bruscamente interrotto da un tragico destino, che li trascinerà lontano l´uno dall´altra. Nell´inesausto desiderio di ricongiungersi, ognuno di loro affronterà un eroico viaggio che li condurrà, attraverso regni lontani ed esotici, alla scoperta di culture differenti e spesso in conflitto tra loro. Il racconto si sviluppa in un´epoca affascinante e complessa, indispensabile per comprendere la Storia dei Sardi e della Sardegna, di ieri e di oggi. (step) ...

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