Tutti in cammino per promuovere benessere e solidarietà

Centottanta partecipanti hanno voluto vivere da protagonisti la seconda marcia della salute e della solidarietà promossa a Villacidro dall’ Admo e Avis, in collaborazione con diverse associazioni. Tutti a piedi di domenica mattina per apprezzare la bellezza di una passeggiata e contribuire così alla sensibilizzazione della popolazione sul binomio attività fisica e salute. Adulti, ragazzi, giovani e migranti. Tutti pronti a camminare uno a fianco dell’altro per le vie principali del paese e  in montagna passando per il parco Dessì via Giovanni XXIII, Via Vittorio Emanuele Strada Panoramica, Parco Castangias , Chiesa del Carmine, Viale Don Bosco, Via Sant’Efisio prima di tornare al parco Dessì. <Questa è la seconda edizione della manifestazione che vuole coinvolgere la comunità nella promozione di uno stile di vita sano>, affermano dalla sezione Avis di Villacidro, impegnati tra l'altro nelle continue campagne di sensibilizzazione sulle donazioni  del sangue. Sangue che da negli ultimi tempi scarseggia negli ospedali costringendo i pazienti anche bambini a rimandare terapie e trasfusioni>. E se la passeggiata è servita per parlare di  benessere  e di buone abitudini ne restano soddisfatti dall’Admo.<La camminata promuove la salute e la solidarietà. E’ stata un’occasione - spiegano dall’Admo-  per stare insieme con tante persone e per ricordare a tutti l’importanza delle attività dell’Avis e dell’Admo che sono volte,  con la donazione del sangue e delle cellule staminali attraverso il midollo osseo, ad aiutare chi rischia la vita e chi ha bisogno dell’aiuto degli altri>. Stefania Pusceddu ...

Monumenti aperti: un fine settimana ricco di iniziative

Torna puntuale l'appuntamento con Monumenti Aperti e con la Giornata Nazionale delle Miniere, due importanti eventi che quest'anno si danno vicendevolmente manforte per offrire ai visitatori la possibilità di un racconto ancora più ampio e approfondito. Il tema del paesaggio, scelto quest'anno per caratterizzare "monumenti aperti", accomuna fortemente l'evento legato al mondo minerario e offre quindi la possibilità di integrare perfettamente le due iniziative. Niente più dell'attività estrattiva ha infatti modificato cosi profondamente il paesaggio, scavando e togliendo materiale roccioso da una lato e inserendo elementi architettonici dall'altro fino a modificare per sempre, e talvolta radicalmente, l'aspetto originario del territorio. Monumenti Aperti si presenta così ai nastri di partenza con quattro suggestioni legate ad altrettanti aspetti paesaggistici diversi. Un primo percorso lungo la filera del grano si snoda tra la casa tipica di una famiglia dedita all'agricoltura, il molino per la lavorazione del grano e il Montegranatico. Un secondo percorso è legato alla vita del paese tra spiritualità e organizzione sociale. Il terzo percorso guarda alla storia più antica di uomini e città e a quello che ancora oggi ne emerge dal paesaggio (due i monumenti visitabili, Neapolis e il menhir di Prunas). Il quarto percorso è legato invece alle rocce e ai minerali, i basalti colonnari nel centro urbano e le miniere di Montevecchio con gli eventi previsti per la IX Giornata Nazionale delle Miniere:  Sabato 27 e Domenica 28 alle 10 (durata 2h circa), presso il Pozzo Sant’Antonio, visita alla scoperta dei cantieri di Levante a cura dell'Associazione Minatori "Sa Mena". Sabato 27 alle 16.30 presso la ex Ex Sala Modelli  verrà presentata la Carta delle Chiese minerarie della Sardegna curata da Massimo Scanu e Iride Peis.  Domenica 28 h16.30 sempre presso la Ex Sala Modelli sarà possibile assistere al reading letterario "Montevecchio, la miniera e le sue donne".A cura dell'associazione "Granate Rosa" ideato, preparato e diretto da Rosalba Cocco. Tra le attività in programma anche un laboratorio per bambini sulla ceramica punica "vasai per un giorno" e, domenica, alle Case a Corte alle 19.30, Cambas de Linna: proiezione dei un video documentario e mostra fotografica. A connotare i due eventi è anche quest'anno la forte partecipazione dei volontari che si dividono tra Associazioni locali, che hanno adottato i monumenti curando la logistica e i rapporti con le scuole, e gli alunni che, da sempre grandi protagonisti dell'evento, vestiranno per due giorni i panni della guida turistica. ...

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