Casa della salute: proteste per i vaccini

L'ambulatorio di Igiene e Sanità Pubblica di Villacidro garantirà, temporaneamente, una seduta vaccinale tutti i martedì pomeriggio (dalle 15 alle 17). Resteranno invariati gli orari della seduta vaccinale del venerdi (dalle 8,30 alle 11). Una risposta concreta ad una domanda insistente delle famiglie ormai spazientite dopo file interminabili. C’è stata infatti una corsa soprattutto nelle due ultime settimane alla regolarizzazione del libretto vaccini dei bambini. Un centinaio di persone spazientite hanno affollato per ore gli spazi angusti nell’andito di fronte al laboratorio prelievi. Molti  stanchi e delusi sono andati via. Il clima è di forte tensione. <È assurdo aspettare ore solo per un timbro>, sbottano un gruppo di mamme.<Senza il  libretto vaccinazioni in regola dovremo lasciare a casa i bambini. Per questo molti di noi hanno divuto prendere un giorno di ferie per poter fare la fila>, hanno detto in coro.<C’è solo un unico servizio dove si eseguono non solo vaccini e si mettono timbri, ma anche rinnovo patente e porto d’armi>. Il boom di presenze  è legato agli obblighi di legge sui vaccini. Lo sanno bene dall’ASSL di Sanluri che precisano.< In situazioni normali, l'apertura settimanale soddisfa pienamente le esigenze della popolazione di Villacidro.  Considerata l'emergenza, legata anche agli adempimenti legge  119/2017 (c.d. Decreto Vaccini) che impongono entro il 31 ottobre  la presentazione alla scuola dell'autocertificazione dei vaccini o della fotocopia del libretto vaccinale dei bambini frequentanti. Per queste ragioni,  la direzione della ASSL di Sanluri con il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, garantirà a Villacidro un ulteriore seduta vaccinale pomeridiana >. (step) ...

Fabio Aru: il caldo abbraccio dei suoi tifosi

Ed anche nel 2017 il campione sardo Fabio Aru, non ha mancato l’appuntamento con i suoi tifosi alla terza edizione della manifestazione denominata “Pedalaru”. Domenica 17 settembre sveglia presto e tutti in strada per raggiungere Villacidro, diversi ciclisti amatori dei paesi limitrofi hanno raggiunto il punto di ritrovo partendo da casa con la propria bicicletta da corsa, altri si sono organizzati in comitive, immancabile il fan club “Invidiaru” di Berchidda, i gruppi da Pattada, Olbia, Ozieri, un po’ tutta la Sardegna era presente a festeggiare il campione italiano 2017. Ad attendere ciclisti di ogni età, tifosi, famiglie ed accompagnatori, oltre 75 volontari si sono impegnati nella grande macchina organizzativa che nell’arco di poche settimane è riuscita a regalare una domenica serena ed allegra a quanti hanno deciso di trascorrere una giornata diversa col proprio idolo. Il sabato precedente la giornata di festa è stato caratterizzato da una pioggia intensa, tanto da far temere la buona riuscita della manifestazione, ma sin dal primo mattino, col sorgere del sole ogni timore di pioggia è svanito, il sole caldo ed una leggere brezza autunnale hanno prevalso e regalato una domenica dal clima mite ed accogliente. Per la terza edizione della Pedalaru, gli organizzatori hanno disegnato due tracciati differenti dalle edizioni precedenti, sia per i più piccoli che per gli adulti. Un percorso sempre cittadino per i giovanissimi, oltre 160 iscritti, mentre per gli adulti è stato proposto un tracciato in parte su circuito urbano e per la prima volta in parte extraurbano, comprendendo la storica salita di Villacidro Sa Pesada Manna , che ha segnato una rigida selezione nel gruppo degli oltre 200 ciclisti partecipanti. Assente il grande palco in Piazza Lavatoio, si è rivelata vincente la scelta di utilizzare l’anfiteatro all’interno del verde parco comunale. Non solo Pedalaru ma “Meeting regionale giovanissimi”, mentre Aru pedalava nelle strade delle sue montagne, tantissimi giovanissimi si confrontavano nei percorsi preparati all’interno del parco e nel tracciato disegnato lungo la strada adiacente per le prove a cronometro. Non si può negare che la grande partecipazione e non poca confusione di pubblico abbia causato diversi ritardi nelle prove per i più giovani, ma la giornata un po’ più lunga è stata ricompensata dalla disponibilità sempre umile e attenta ai più piccoli del campione, che al termine delle gare ha premiato le squadre e gli atleti vincitori. In maglia tricolore, che indosserà fino a giugno 2018, Fabio Aru ha risposto alle domande del giornalista sportivo Carlo Alberto Melis , ma nulla è trapelato sul suo prossimo contratto, la stagione ciclistica non è ncora terminata e nulla ancora viene confermato circa il suo ipotizzato abbondono dell’Astana, squadra ciclistica kazaka con cui il pubblico lo ha visto vincere in questi anni, e non più molto amata dai tifosi dopo alcune scelte infelici o s ...

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