Monumenti aperti: due giorni di visite gratuite

Sabato 14 e domenica 15 Maggio torna a Guspini la magia senza tempo di “Monumenti Aperti”, l’ormai celebre due giorni di cultura e bellezza dedicata ai luoghi più suggestivi dei comuni sardi aderenti all’ iniziativa. Coordinata come sempre da Imago Mundi e sopraintesa dal Comitato scientifico promotore, la manifestazione porterà all’ attenzione della comunità non meno di sette siti di rilievo: ai luoghi della scorsa edizione, ossia la Chiesa di Santa Maria di Malta, il Municipio, la Casa Murgia, il Montegranatico, il Mulino Garau e la vicina Mitza di S. Maria, si aggiungeranno quest’anno anche l’antica Neapolis e i Basalti Colonnari sul Monte Zeppara. In programma anche tre esposizioni, allestite in collaborazione con alcune associazioni locali: "La condizione femminile durante la Grande Guerra", a cura di “XConoscereXFare”, in programma alla Casa Murgia, “Minerali e attrezzi da miniera", a cura dell'Associazione Sa Mena, quindi "Guspini e la sua storia più antica" , a cura del Gruppo Archeologico Neapolis. Entrambe si terranno nei locali dell’ex scuola Sanna. Francesca Virdis ...

Carabinieri in cattedra: “Un casco vale una vita”

Hanno parlato di legalità e delle conseguenze fisiche e giuridiche derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e dell’alcool, causa di troppi e gravi incidenti stradali, ma anche del rispetto delle norme del codice stradale. Il capitano della compagnia di Sanluri, Giovanni Mureddu, ed i marescialli Simone Armando e Giuseppe Lussu, nelle vesti di docenti, nell’aula magna dell’Istituto Vignarelli, per una lezione agli alunni sul rispetto delle regole, iniziativa inserita nell’ambito del progetto di educazione alla legalità. “Ragazzi - ha detto Mureddu - quando invochiamo il rispetto delle regole non significa solo dire buon giorno o buona sera, ma rispettare quelle norme che in partenza sappiamo quanto male procurano. Esempio: parlando di droga, inutile dire smetto quando voglio. Non è così. Una volta dentro è difficile uscire. Sapete quante volte, nel cuore della notte, ci capita di dover svegliare i genitori per una brutta notizia, spesso per incidenti anche mortali dovuti alla guida in stato di ubriachezza o di droga”. Il consiglio è stato quello di evitare che succeda ancora. “Quando uscite in compagnia degli amici e vi rendete conto che chi guida non sta bene, non abbiate timore, chiamate i vostri genitori che verranno a prendervi. Meglio una sgridata che finire contro un muro”. E poi occhio “a chi vuole vendervi la droga. State lontani. Prestate molta attenzione”. La visione di un video illustrativo, con le testimonianza di giovani che hanno avuto a che fare con sostanze stupefacenti, ha consentito ai ragazzi di trovare un collegamento fra i fatti del video ed il delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal “carabiniere”. L’intervento del maresciallo Lussu si potrebbe concentrare in una frase: “Un casco vale una vita”. Come il maresciallo Armando che ha richiamato l’attenzione degli alunni sui loro diritti, ma soprattutto sui loro doveri. “L’obiettivo - ha concluso la preside, Agnese Pusceddu - è far maturare e sviluppare la consapevolezza del valore della cultura della legalità fin da ragazzi”. Santina Ravì ...

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