Pabillonis è ancora isolata: costi e disagi per i cittadini

Ancora chiusa la provinciale che collega la statale 131 a Pabillonis. Il ponte sul “Flumini Malu” sulla provinciale 69 è ancora transennato. La trafficata arteria era stata chiusa alcuni mesi fa per volere del commissario della Provincia per questione di pubblica sicurezza: rischio di crollo a causa della dubbia integrità della sua struttura. Il sindaco, che più volte ha chiesto il celere intervento degli organi politici e tecnici competenti per collaudare e sistemare ponte e l’asfalto, finora nessuno ha dato risposta. E i suoi concittadini sono costretti a fare chilometri in più per raggiungere la 131 o per raggiungere il centro urbano chi vive al di la del ponte La situazione di fatto sta impedendo il normale svolgimento quotidiano creando disagi, anche lavorativo, a centinaia di pabillonesi. La provinciale collega la statale 131 a vari paesi come Guspini, Arbus e le borgate come Sa Zeppara e Sant'Antonio di Santadi e le tante località di mare, meta di turisti e residenti del circondario. La sua chiusura causa un importante dispendio di tempo e denaro per le aziende agrarie e di autotrasporto. Ieri l'ennesimo sollecito del sindaco Sanna. Ha scritto alla Provincia del Medio Campidano, al Presidente della Regione, agli assessori regionali ai Lavori Pubblici, Enti Locali e Trasporti, e alla Prefettura di Cagliari per sollecitare l'immediata attivazione. Nella nota si legge: «Facendo seguito alle diverse note trasmesse all’attenzione del Presidente della Regione Sardegna, di tutti gli Assessorati interessati e del Sig. Prefetto si rappresenta per l’ennesima volta la situazione di estremo disagio generata in seguito all’ordinanza di chiusura della SP69, tratto Pabillonis - SS 131 (Sardara) km 5+700 e 5+900, per le precarie condizioni del ponte che attraversa il Flumini Malu, disposta con decorrenza dal 30 Novembre 2015 dalla Provincia del Medio Campidano. Rammentando che l’ordinanza in questione è stata adottata in virtù di un’analisi esclusivamente visiva del ponte, senza eseguire alcun collaudo, si fa presente che il disagio continua a crescere ogni giorno per tutti i cittadini anche del circondario e sopratutto per gli agricoltori che svolgono la propria attività lavorativa oltre il ponte sul Flumini Malu, attività già in forte crisi e messa ulteriormente in ginocchio da tale problematica che ormai sta diventando insostenibile. La chiusura della strada provinciale rende difficoltoso raggiungere le Terme di Sardara, compromettendo dunque anche l’attività turistica nonché i trasporti su tutto il territorio. Inoltre è da considerare il fortissimo disagio per le famiglie che dimorano oltre il ponte rimaste completamente isolate dal centro abitato, con persone anziane che necessitano di assistenza continua. Si sottolinea che il protrarsi di questa situazione potrebbe generare problemi di ordine pubblico. Ad oggi nessuna formale risposta e nessuna formale rassicurazione è pervenuta anche a seguito delle note trasmesse d ...

Nel Sulcis continuano gli sbarchi di extracomunitari

Continuano gli sbarchi nel sulcis. Questa volta si tratta di 31 extracomunitari rintracciati a Teulada in località “Sa Portedda”. Non si sa ad ora il punto preciso dello sbarco ma si presume che sia all'interno dell'area del poligono e che siano arrivati, avrebbero riferito, dalla Tunisia. Si tratta di tre algerini, un ivoriano, due maliani, un nigeriano, due togolesi, otto ghanesi e un beniniano. Mentre veniva effettuato un primo controllo medico da parte del personale del 118 un cittadino ghanese che lamentava forti dolori, probabilmente dovuti a freddo e stanchezza, è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale Sirai di Carbonia dove è stato trattenuto per via di alcune anomalie nei valori delle analisi. In serata, il sindaco di Sant'Anna Arresi e un cittadino del paese, hanno avvistato altri quindici extracomunitari in località “Porto Pino” diretti verso il centro abitato. Immediatamente i carabinieri di Carbonia, Tratalias e Santadi si sono messi alla ricerca per rintracciarli. Solo più tardi sono stati trovati due Algerini. La ricerca è continuata e all'interno dell'area del poligiono verso le 15.30 sono stati rintracciati altri dieci extracomunitari di nazionalità algerina. Due ore dopo il corpo forestale in località "Is Cinus" lungo la provinciale 73 hanno trovato altri tre algerini. A cura della Caritas Diocesana, tutti gli extracomunitari sono poi stati trasferiti a Cagliari per la visita medica prevista dal protocollo sanitario e successivamente al Gabinetto di polizia scientifica della Questura per le procedure di fotosegnalamento. Saimen Piroddi fonte foto: qui ...

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