32esima edizione del Carnevale Sangavinese
Fervono i preparativi per la 32esima edizione del carnevale sangavinese che sarà organizzato dalla Pro Loco e dal Comune che ha messo a disposizione ben 17mila euro. L’appuntamento è per la sfilata di domenica 7 febbraio a partire dalle 15 nelle strade del paese. Parteciperanno i gruppi sangavinesi Fibra Ottica e The Music Express (nelle foto di Renato Sechi) con due fantasiosi carri allegorici, quelli del circondario oltre ai gruppi a piedi e alle maschere singole. L’amministrazione comunale ha presentato una richiesta di finanziamento al ministero, come ricorda l’assessore alla cultura Nicola Ennas: «Il progetto, che richiede un finanziamento di 20mila euro, è stato inoltrato al ministero per i beni culturali. Sono previsti laboratori di cartapesta per le scuole del paese ed inoltre, oltre ai due carri allegorici sangavinesi, vogliamo valorizzare i gruppi a piedi e le maschere singole. Come aspetto importante nell’organizzazione puntiamo sulla sicurezza, sul rispetto delle regole: saranno presenti le forze dell’ordine e ci saranno anche i bagni chimici>. Sulla stessa linea il sindaco Carlo Tomasi: «Il progetto presentato al ministero era stato elaborato da Gianfranco Gilardi e richiede il riconoscimento del nostro carnevale come storico». I MAGHI DELLA CARTAPESTA. Intanto nelle ex casermette sono al lavoro i gruppi sangavinesi che daranno vita ai carri allegorici. Forse con la complicità della crisi i gruppi si sono ridotti, ma in parte è mancato anche il ricambio generazionale. THE MUSIC EXPRESS. Questo gruppo nato nel 2009 presenta un bellissimo carro allegarico in cartapesta sul tema dei “Minions” come ricorda uno dei leader Alberto Lixi: «Noi crediamo nel carnevale nonostante tutto. Per l’organizzazione? Ci vorrebbe un gruppo di carristi o un comitato di persone che si interessi al carnevale molto prima». Ha le idee chiare Alessandro Piras: «Ci vogliono giovani che pensino ai giovani». Viene ad aiutare il gruppo il giovane Giovanni Pinna: «Mi piace divertirmi con questo gruppo». Sulla stessa linea Mattia Brau: «È il primo anno che vengo a dare una mano». FIBRA OTTICA. Non poteva mancare questo storico gruppo che ha trionfato in diverse edizioni del carnevale sangavinese. «Riusciamo ad andare avanti - spiega Sergio Lotta, uno dei leader della Fibra Ottica - perché abbiamo molta passione, ma ci vorrebbe molta più attenzione da parte del Comune. Ci hanno invitato alle sfilate di Terralba, a Marrubiu prima ancora che a San Gavino. Quest’anno, visti i tempi ristretto, abbiamo allestito un unico carro con il vestito che è totalmente nuovo. Il tema è Yellow Submarine». Ha una sua idea del carnevale Daniele Visentin: «Non bisogna fare più carri molto grandi, ma ripartire dai gruppi a piedi. C’è troppo disordine nella sfilata e nel percorso bisognerebbe mettere le transenne». CARNEVALE DEGLI ORATORI E DELLE FAMIGLIE Intanto il servizio per la Pastorale Giovanile con il coordinamento degli Oratori San ...
Leggi di piùDoppio appuntamento domani per il trentennale del Premio Dessì
Ancora un doppio appuntamento, domani (mercoledì 3 febbraio) a Villacidro, per la seconda giornata della settimana culturale in corso fino a domenica (7 febbraio) in celebrazione del trentennale del Premio Dessì: una sei giorni dall'inconsueta collocazione invernale, promossa dalla Fondazione "Giuseppe Dessì" per riprendere e completare il programma della scorsa edizione del concorso letterario, la trentesima, appunto, che si è tenuta a settembre nella cittadina del Medio Campidano a una cinquantina di chilometri da Cagliari. Si comincia alle 9.30 con una nuova matinée di teatro per le scuole del territorio: una sezione di particolare importanza, quella dedicata alle giovani generazioni, nel cartellone di questa settimana villacidrese. Nella palestra in via Stazione va in scena "Not'e Incantu", della compagnia di San Sperate Antas Teatro. Una discarica dove oggetti logorati dal tempo diventano giochi e strumenti musicali ad opera di un folletto e due manichini che riprendono vita con momenti di esilarante comicità: questi gli ingredienti dello spettacolo (in replica l'indomani, giovedì, 4 febbraio, alla stessa ora) scritto e diretto da Giulio Landis e interpretato da Stefano Farris, Pino Mameli e Raimonda Mercurio. In serata, alle 20.30 nel salone in via Asproni, riflettori puntati su Rossella Faa, protagonista di "Bella, bella, bella… sa Beccesa", uno spettacolo–concerto divertente e coinvolgente, prodotto dal Teatro del Segno, che la vede impegnata, insieme a Giacomo Deiana alla chitarra, Nicola Cossu al contrabbasso e Stefano Sibiriu alle percussioni, in un viaggio tra parole e note alla riscoperta della grazia e della bellezza della terza età. Canzoni e racconti si intrecciano con tutta la simpatia, il talento istrionico e l'(auto)ironia della poliedrica cantante, musicista e attrice sarda, in una riflessione sul presente e il futuro degli anziani, sul loro ruolo nella società e le potenzialità, e la creatività, oltre alla proverbiale saggezza, della vecchiaia, "una fase importante della vita in cui si raccolgono i frutti di ciò che si è seminato negli anni". L'evento si inserisce nella tournée isolana di Rossella Faa per la presentazione del suo nuovo libro/cd, "Bella Bella", dopo il duplice sold out al MiniMax del Teatro Massimo di Cagliari dello scorso novembre e varie anteprime in giro per la Sardegna. La settimana per il trentennale del Premio Dessì giovedì (4 febbraio) prosegue all'insegna del teatro; oltre alla replica mattutina per le scuole di "Not'e Incantu", della compagnia di San Sperate Antas Teatro (alle 9.30 nella palestra di via Stazione), il programma della terza giornata propone infatti "La visita della vecchia signora": un interessante e riuscito allestimento del dramma di Friedrich Dürrenmatt firmato dall'attore e regista Stefano Ledda (fondatore del Teatro del Segno) con il gruppo teatrale nato dal laboratorio pluriennale per l'Università della Terza Età di Villacidro, uno dei partner "storici" del ...
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