Eleonora e Dino riaprono l’edicola nel cuore del paese

Determinazione, fantasia e creatività per inventarsi un lavoro nella provincia che ha i redditi più bassi di Italia. Succede a San Gavino dove non c’è voglia di piangersi addosso, ma di rimboccarsi le maniche. NUOVA EDICOLA Così è ritornato a nuova vita il cuore del paese con l’apertura dell’edicola in via Trento a pochi passi del Comune. Ci credono i fratelli Eleonora e Dino Cardia (nella foto di Renato Sechi): «In questo modo - spiega quest’ultimo - oltre all’edicola, offriamo molti altri servizi come il pagamento di assicurazioni, le ricariche prepagate, gli articoli di cartoleria. Abbiamo ottenuto un mutuo con il progetto “Policoro” della Caritas». L’entusiasmo è tanto: «Abbiamo ristrutturato questo locale - aggiunge Eleonora Cardia - facendo un investimento, in precedenza ho avuto diversi contratti di lavoro, ma tutti a tempo determinato. Abbiamo tutti i servizi in un unico locale». PICCOLI IMPRENDITORI E se un tempo arrivavano le buste paga pesanti della fonderia (che attualmente garantisce comunque 130 posti di lavoro), delle miniere e della zona industriale di Villacidro, oggi il lavoro parte dalla piccola imprenditoria, come nel caso delle nuove aperture commerciali o delle imprese che si trovano nella zona artigianale travolta dal ciclone Cleopatra del 2003: «Ho 7-8 dipendenti - spiega Gavino Floris, titolare dell’Eurogest specializzata nel servizio di raccolta dei rifiuti - e vado avanti nonostante la crisi: ci vuole coraggio e determinazione. Non ricevo nessun aiuto pubblico e per di più in passato una banca non mi ha certo aiutato». (g.l.p.) ...

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