Sardara: incontro sul volontariato sanitario nei Paesi in via di sviluppo

Venerdì 10 luglio alle 19 il Circolo Arci 1° Maggio ospiterà un incontro dedicato al volontariato sanitario nei Paesi in via di sviluppo con il dottor Paolo Deidda

Il Circolo Arci 1° Maggio, insieme all'associazione S'Atobiada e a Noi per gli Altri, organizza un incontro dedicato al tema del volontariato sanitario nei Paesi in via di sviluppo. L'appuntamento è in programma venerdì 10 luglio alle 19, nella sede del Circolo Arci 1° Maggio, in via Umberto I, 4.Dopo i saluti di Nicola Casti, per il Circolo Arci 1° Maggio, e di Elvio Aru, dell'associazione Noi per gli Altri, interverrà il dottor Paolo Deidda, che approfondirà il valore, l'importanza e le difficoltà del volontariato sanitario nei Paesi in via di sviluppo.Nel corso della serata saranno consegnati i farmaci e le donazioni raccolti grazie alla collaborazione dell'associazione Noi per gli Altri, della Farmacia Scalas di Sardara e della Farmacia Santa Teresa di San Gavino. L'iniziativa si concluderà con un momento di convivialità aperto ai partecipanti. ...

Nuovo Dg Asl 6, primo confronto con sindaci a Sanluri

Il nuovo Direttore Generale dell'Asl 6 si è presentato oggi ai sindaci del Medio Campidano. Al centro il nuovo ospedale di San Gavino e il futuro della sanità territoriale

Il nuovo Direttore Generale dell'Asl del Medio Campidano, Joseph Polimeni, ha incontrato questa mattina, nella biblioteca degli Scolopi di Sanluri, i sindaci del territorio, i rappresentanti della Provincia e i consiglieri regionali, in occasione della prima Conferenza Socio-Sanitaria Territoriale convocata dal nuovo vertice aziendale. Un appuntamento che il neo direttore ha voluto impostare fin da subito come un confronto diretto e operativo, ponendo le basi per una collaborazione stretta con le amministrazioni locali, chiamate a un ruolo da protagoniste nel rilancio dei servizi sanitari del distretto.Al centro dell'incontro il nuovo ospedale di San Gavino, che il direttore ha indicato come snodo cruciale dell'intera riorganizzazione sanitaria territoriale. La sua apertura consentirà di liberare l'attuale presidio Nostra Signora di Bonaria, destinato a una nuova vita come polo dedicato alla riabilitazione, alle cure intermedie e alla residenzialità, rispondendo così in modo più mirato ai bisogni del territorio.Per gestire questa fase di transizione, il direttore ha chiesto ai sindaci di costruire insieme un nuovo metodo di lavoro, con tanto di regolamento interno per la Conferenza Socio-Sanitaria. L'idea è trasformare l'assemblea in un tavolo di programmazione permanente, superando la semplice segnalazione di criticità a favore di incontri calendarizzati e ordini del giorno definiti in anticipo.Il cantiere del nuovo ospedale è oggi al 72,5% e, insieme al potenziamento della medicina territoriale, richiederà un ulteriore investimento economico da parte della Regione. Su questo fronte il direttore ha chiesto a sindaci e consiglieri regionali di fare squadra, ciascuno nel proprio ruolo. Il rafforzamento delle Case di Comunità di Guspini e Sanluri, insieme alle altre strutture del territorio, viene indicato come la strada per alleggerire i pronto soccorso, oggi alle prese con un 60% di accessi per codici a bassa priorità.Il direttore Polimeni ha confermato l'intenzione di portare a termine il mandato fino alla sua scadenza naturale, il 1° luglio 2029, ribadendo ai sindaci la volontà di procedere fianco a fianco con un metodo di lavoro condiviso e rigoroso. ...

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