Arrexini Music Contest 2026, appuntamento il 10 e 11 luglio

Due serate tra Villanovaforru e Ussaramanna per il contest dedicato agli artisti emergenti che scelgono la lingua sarda come linguaggio musicale contemporaneo

L’Arrexini Music Contest nasce con una visione precisa: tenere insieme il legame con la propria terra e una spinta decisa verso la modernità. Il progetto valorizza il patrimonio culturale e l’identità linguistica locale, portando la lingua sarda dentro le produzioni musicali contemporanee e dentro i linguaggi delle nuove generazioni.A spiegare il senso del percorso è il direttore artistico Tore Cubeddu: “Proviamo a guardare al passato, a guardare alle nostre tradizioni, alla nostra lingua, ma traghettandola decisamente nel futuro. E questo avviene attraverso la musica, attraverso le nuove produzioni musicali, attraverso tanti giovani che utilizzano il sardo come una lingua normale per produrre arte e musica”.“L’Arrexini Music Contest, dichiara Enzo Comina Sindaco di Ussaramanna, rappresenta un’occasione importante di crescita culturale, partecipazione e valorizzazione della nostra identità. Ospitare una delle due serate del contest significa aprire il nostro paese ai giovani talenti, alla musica contemporanea e alla lingua sarda, che continua a dimostrare tutta la sua forza espressiva anche nei linguaggi delle nuove generazioni. Come amministrazione comunale, crediamo molto nel valore della cultura come strumento di coesione e sviluppo per le comunità. Eventi come Arrexini permettono ai piccoli comuni di diventare luoghi vivi, capaci di accogliere proposte artistiche di qualità e di costruire relazioni tra territori, artisti e pubblico”.“Villanovaforru, ci racconta il Sindaco Maurizio Onnis, è un paese che ha sempre riconosciuto nella cultura una leva fondamentale per raccontare il territorio, custodire la memoria e costruire nuove occasioni di incontro. Per questo accogliere l’Arrexini Music Contest significa dare continuità a un percorso che mette al centro la partecipazione, i giovani e la capacità della Sardegna di parlare al presente attraverso la propria lingua. La musica, è uno dei linguaggi più immediati e potenti per avvicinare le nuove generazioni alla lingua sarda. Durante la serata del 10 luglio in Piazza Costituzione, Villanovaforru ospiterà artisti emergenti, sonorità nuove e un pubblico chiamato a partecipare in prima persona alla scelta del finalista”.Gli artisti in garaSaranno nove gli artisti selezionati che saliranno sul palco nelle due serate: Bad Trip Rappa Sarda, Lucia Meloni & El Trama, Francesco Dolfi, Viola Porru, Marinella Deriu, Pasquale Carzedda, Igor Lampis, Barch e Nicola SechiLe proposte in gara raccontano una scena artistica in movimento, capace di superare l’idea della musica in sardo come linguaggio legato esclusivamente al folk e di aprirsi a generi, contaminazioni e sensibilità diverse.Il voto della piazzaIl pubblico sarà il vero protagonista del contest. La giuria sarà infatti composta interamente dagli spettatori presenti, che potranno scegliere i vincitori attraverso un sistema di votazione tradizionale con carta e penna. Una formula semplice e diretta, pensata per ...

CFVA attore principale dello Study Hub Italy Sardegna 2026

Incendi boschivi: il "Modello Sardegna" del CFVA diventa un punto di riferimento per i ricercatori di Europa e America Latina

La Sardegna si conferma un’eccellenza mondiale nella gestione degli incendi boschivi e nell'adattamento ai cambiamenti climatici. Nelle scorse settimane, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA) è stato l’attore principale dello Study Hub Italy Sardegna 2026, svoltosi nell'ambito del progetto europeo FIRE-ADAPT.Nelle giornate del 16 e 17 giugno presso il Monte Arci il CFVA, tramite i Gruppi Analisi e Uso del Fuoco (GAUF), ha condotto dimostrazioni operative di fuoco prescritto. Sono state illustrate tecniche avanzate di pianificazione e controllo del combustibile vegetale, dimostrando come il fuoco, se gestito con competenza scientifica, possa diventare uno strumento fondamentale di prevenzione.Particolare rilievo è stato dato alla capacità operativa del CFVA: nonostante le attività si siano svolte in pieno periodo di elevato pericolo incendi, l'organizzazione modulare ha garantito la continuità della protezione del territorio senza ridurre la capacità di risposta del dispositivo antincendio regionale.Le attività si sono concluse con visite tecniche alla base elicotteristica di Anela e alla Sala Operativa dello STIR di Sassari, offrendo agli ospiti internazionali una visione completa di un sistema di eccellenza che integra operatività sul campo e alta tecnologia.Il successo dello Study Hub è scaturito dalla sinergia tra i principali attori della ricerca nazionale e una vasta rete di istituzioni internazionali.A livello nazionale hanno partecipato attivamente:• Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE), partner scientifico d'eccellenza.• Le Università di Torino (UniTo), Sassari (UniSS) e del Molise (UniMol).• Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, che ha coordinato e attuato le manovre sul campo attraverso i propri Gruppi Analisi e Uso del Fuoco (GAUF)• L'Agenzia Forestas, per il supporto operativo e la preparazione delle aree.Sul fronte internazionale, l'evento ha registrato il contributo di istituzioni di prestigio provenienti da dieci Paesi:• Spagna: Fundación Pau Costa (coordinatrice), CTFC (Centro di Scienza e Tecnologia Forestale della Catalogna), CSIC, Università di Lleida e Girona.• Francia: IRD (Institut de Recherche pour le Développement), Sorbonne Université e la società Warucene.• Regno Unito e Portogallo: University of Reading, University of East Anglia, Cobra Collective e l'università portoghese CITAB/UTAD.• America Latina: IBAMA e ICMBio (Brasile), CONAFOR e WRI (Messico), CONICET e Universidad Nacional del Litoral (Argentina), Universidad Nacional de Colombia e Fundación Amigos de la Naturaleza (Bolivia).Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, partner scientifico del progetto, ha espresso il proprio formale ringraziamento al CFVA per l'altissimo livello del supporto logistico e tecnico fornito, sottolineando la professionalità dimostrata dal personale degli ispettorati di Sassari e Oristano e la preziosa condivisione di conoscenze su temi cruciali come l'analisi dell'ince ...

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