Diocesi di Ales-Terralba: Concorso dei Presepi 2023
C'è tempo sino al 18 dicembre per partecipare al concorso “Presepi 2023”, promosso dall’ufficio informatico della Diocesi di Ales-Terralba con la collaborazione del periodico diocesano Il Nuovo Cammino, gestito dalla Fondazione Santa Mariaquas. Il concorso è rivolto alle Parrocchie e alle famiglie dei paesi della Diocesi di Ales-Terralba e da quest’anno anche alle scuole (comprese quelle paritarie) del territorio. Per iscriversi basta mandare i propri dati: nome, cognome, recapito telefonico, foto o video del tuo presepe via mail all’indirizzo: presepi2023@diocesiat.it. Sarà la giuria formata da: due parroci, una giornalista, un esperto di Presepi, un videomaker, una fotografa e un’animatrice della parrocchia, provenienti da paesi diversi e presieduta dal vescovo Mons. Roberto Carboni, a decretare i vincitori delle tre sezioni. Per la sezione privati e famiglie è previsto un cesto del valore di 100 euro con prodotti misti (per sostenere le nostre piccole attività locali) e un abbonamento a Il Nuovo Cammino, per le scuole un buono da 100 euro per acquisto di cancelleria e altro materiale didattico. Per la sezione dedicata alla parrocchia saranno assegnati 150 euro che potranno essere utilizzati per ampliare il presepio. Non è richiesto un tema specifico ma si lascia spazio alla creatività e alla libera scelta dei partecipanti. Per la realizzazione del Presepe possono essere utilizzate tutte le tecniche di espressione meccanica, multimediale, grafica e pittorica, sia manuale che digitale secondo il proprio estro. Per la parrocchia saranno valutati aspetti artistici, tecnici, teologici, simbolici e i personaggi. Per le famiglie e per le scuole, i presepi saranno valutati dal punto di vista simbolico-teologico, delle innovazioni, della tradizione e dal punto di vista paesaggistico. Le premiazioni avverranno il 6 gennaio 2024. ...
Leggi di piùVisioni Sarde nel mondo torna a Bologna
di Bruno Mossa ______________________________ Venerdì 15 dicembre, a partire dalle 19.30, nella Casa di Quartiere Saffi, sede del Circolo Sardegna Bologna, la rassegna cinematografica itinerante "Visioni Sarde" fa ritorno nella città felsinea con una straordinaria retrospettiva dedicata ai cortometraggi finalisti della passata edizione. [caption id="attachment_120616" align="alignleft" width="396"] Frame tratto da 12 Aprile di Antonello Deidda[/caption] Le sette opere proposte, accuratamente selezionate dalla Cineteca di Bologna, offrono una ricca varietà di generi, stili e temi, dando vita a una rassegna imperdibile che affronta tematiche che spaziano dalla realtà sarda a questioni di interesse universale. Programma delle proiezioni: "12 aprile" (2021) di Antonello Deidda, "Fradi miu" (2022) di Simone Contu, "Mammarranca" (2022) di Francesco Piras, "Santamaria" (2021) di Andrea Deidda, "Senza te" (2022) di Sergio Falchi, "Una splendida felicità", (2021) di Simone Latini, "La venere di Milis" (2021) di Giorgia Puliga [caption id="attachment_120617" align="alignleft" width="398"] Frame tratto da La Venere di Milis di Giorgia Puliga[/caption] La serata cinematografica, ultimo evento 2023 del Circolo Sardegna organizzato in collaborazione con l'associazione Visioni da Ichnussa, la Cineteca di Bologna e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della FASI, sarà inoltre occasione per brindare alla conclusione dell'anno sociale e salutarci in vista delle festività. Visioni Sarde è un progetto co-organizzato dalla Cineteca di Bologna e dalla Fondazione Sardegna Film Commission, in collaborazione con l'Associazione dei Sardi in Torino "A. Gramsci" e l'Associazione Visioni da Ichnussa di Bologna. Nata nel 2014 come parte integrante del Festival Visioni Italiane, la rassegna ha guadagnato notorietà nel panorama cinematografico grazie alla qualità delle opere selezionate e all'attenzione dedicata ai nuovi talenti del cinema sardo. Nel corso degli anni, Visioni Sarde è diventata un punto di riferimento per il pubblico, gli operatori del settore e la critica, divenendo rassegna diffusa e itinerante che ha portato le proprie opere in tutto il mondo: la rassegna mantiene dunque la sua missione originaria di essere una vetrina per il cinema di qualità prodotto in Sardegna, offrendo ai giovani talenti sardi l'opportunità di far conoscere i propri lavori a un pubblico internazionale. ...
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