San Gavino, “I grandi cantieri sono fermi, a rischio i finanziamenti per milioni di euro”

I consiglieri comunali del gruppo misto Stefano Altea e Nicola Orrù sollecitano l’amministrazione comunale a concludere i lavori Il sindaco Carlo Tomasi: nessun immobilismo, ci sono tempi tecnici _________________________________________   di Gian luigi Pittau ____________________________________________________   I grandi  cantieri per lo sviluppo del paese sono fermi da troppo tempo e il rischio è quello di perdere gran parte dei finanziamenti regionali stanziati per la realizzazione di opere fondamentali per lo sviluppo di San Gavino Monreale (4 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione dei ponti di via Villacidro e via Po, 4 milioni e 100mila euro per lo spostamento del rio Pardu e 3 milioni e 720mila euro per la nuova circonvallazione nord-ovest) e in particolare per la messa in sicurezza di zone a rischio alluvione finite sott’acqua con il terribile ciclone Cleopatra del 2013. Per questo motivo i consiglieri comunali del gruppo misto Stefano Altea e Nicola Orrù hanno presentato un ordine del giorno da inserire nel prossimo consiglio comunale per sollecitare l’amministrazione comunale a un maggiori impegno per la conclusione dei lavori pubblici finanziati e non portati a termine. «È di poche settimane fa -  rimarcano i due consiglieri - la notizia del definanziamento da parte della Regione del progetto per la realizzazione della circonvallazione nord ovest a causa dei significativi ritardi da parte del Comune. Inoltre anche gli altri lavori pubblici più significativi come la ricostruzione dei due ponti e lo spostamento del canale del rio Pardu risultano fermi da anni e vi è il rischio concreto di perdere anche quei finanziamenti con un danno enorme per la comunità. Chiediamo che il sindaco e la giunta si impegnino nella verifica e nella sollecitazione di questi lavori pubblici e degli altri che, pur finanziati, risultano fermi da troppo tempo». Una situazione insostenibile per Stefano Altea: «La mancanza di competenza nella scelta degli assessori ha portato a questa situazione disastrosa in molti settori. Soprattutto i lavori pubblici risentono di questo vizio di fondo della giunta che si sta rilevando un danno per tutta la comunità a causa dei lunghissimi ritardi nei lavori già finanziati che rischiamo di perdere definitivamente come per il caso del Rio Pardu. Nonostante infatti un'ulteriore proroga di 24 mesi ottenuta nel 2020: a un mese dalla scadenza nessun passo in avanti è stato fatto». Ma il sindaco Carlo Tomasi replica punto su punto alle accuse di immobilismo: «Per il rio Pardu stiamo andando a fare un nuovo bando perché nessuna delle ditte in graduatoria ha accettato i termini del precedente bando e abbiamo avuto una proroga della Regione per terminare i lavori entro il 2025.  Per la circonvallazione nord-ovest la Regione ci avrebbe dovuto concedere la proroga per lo svolgimento dei lavori, cosa che non ha fatto. Tuttavia la Regione ci ha lasciato il finanziamento per la progettazione di ...

Pabillonis, ex scuola media, lavori per migliorare gli spazi dell’asilo nido e del parcheggio ambulanze

di Dario Frau ___________________________________   Sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione e di miglioramento lo spazio esterno dell’ex scuola media, nella parte di via Umberto I. I lavori rientrano tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale per avviare un programma di investimento nel cortile dell’edificio scolastico, attualmente adibito ad asilo nido, dove è presente il parcheggio delle ambulanze del servizio 118. Diventa più usufruibile e razionale, dunque, una parte dell’ex scuola media. La struttura, realizzata fine anni settanta e i primi ottanta, tra via Sardegna e via Umberto I, ha accolto, per decenni, gli studenti del paese. Una costruzione allora all’avanguardia, con ambienti funzionali alle attività didattiche, laboratori d’informatica, scientifici, biblioteca, aula recupero e la palestra. Anche gli uffici amministrativi erano organizzati in modo ottimale per gli impiegati, così come gli spazi per il corpo docente: aula magna e sala professori. Nel cortile, inoltre, era stata realizzata anche la “casa per il custode”. Chiuso il primo piano, perché inagibile, le varie amministrazioni comunali, avevano concesso l’utilizzo del piano terra a diverse associazioni del paese. Gli ex uffici amministrativi, oggi sono la sede della Protezione Civile. La palestra, prima concessa alle società sportive, era stata, in seguito abbandonata perché diventata, a sua volta, inagibile a causa di infiltrazioni d’acqua piovana. In questo periodo, è usata come set cinematografico per la realizzazione del film, Cast in Bronze di Mario Giua Marassi. La casa del custode, da tanti anni, è utilizzata dalla Croce Verde e servizio 118, con annesso parcheggio. Alcuni locali di via Umberto I sono utilizzati dall’asilo nido comunale. E proprio per poter occupare al meglio, gli spazi del cortile dell'edificio adibito ad asilo nido e parcheggio ambulanze, che l’amministrazione comunale ha approvato, nella seduta di giunta del 17 ottobre, lo studio di fattibilità economica e finanziaria e gli elaborati per realizzare i lavori, predisposti dall’ing. Gianluca Figus di San Gavino. Gli interventi consistono principalmente “nella separazione fisica degli spazi interni al cortile e degli accessi, poi nella realizzazione di un ombreggio fisico a servizio dell’area giochi dell’asilo nido e di una pensilina per il ricovero delle ambulanze”. I fondi sono stati reperiti con l’utilizzo dei proventi derivanti dal versamento degli oneri della Bucalossi e con una quota di bilancio, per un importo complessivo di 48.158 euro. La giunta ha stabilito anche le condizioni d’urgenza, per consentire l’avvio delle procedure di scelta dell’esecutore entro il 31.12.2022. ...

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