Judo: Manuel Marras della Polisportiva Serrenti 84 ha partecipato ai campionati nazionali

di Emanuele Corongiu ________________________________________________________     Manuel Marras, di Serrenti, si è aggiudicato il pass per il comune romano nelle qualificazioni di Arborea. Ha disputato il suo primo campionato italiano di Judo il 6 novembre al PalaPellicone al Lido di Ostia insieme ad altri 500 judoka di cui 56 gareggianti nella sua categoria di peso. Purtroppo, ha pagato l’inesperienza e il calo peso che non li hanno permesso di superare il primo incontro anche se alla sua portata. Questa prima esperienza di certo farà da lezione per le prossime a venire. Intanto gli allenamenti in palestra continuano per tutta la Polisportiva in vista dei prossimi impegni stagionali. ...

Arrivano gli aumenti per i pensionati

di Mauro Marino ____________________________________________   [caption id="attachment_106855" align="alignleft" width="199"] Mauro Marino[/caption] Come tutti sappiamo quest’anno, purtroppo, l’inflazione sta viaggiando a ritmi che non si vedevano in Italia da quasi 40 anni. L’ Istituto Nazionale di Statistica ha certificato infatti che nel mese di settembre 2022 l’inflazione è crescita dell’8,9% su base annua rispetto all’anno precedente che è un dato che non si verificava dall’agosto del 1982. Ovviamente un’alta inflazione comporta notevoli effetti negativi in primis sui redditi delle persone che vedono il potere d’acquisto diminuire e maggiori difficoltà di arrivare alla fine del mese. Altri effetti negativi sono quelli causati dalla difficoltà di esportazione delle merci dal momento che i prodotti nazionali sono meno competitivi a danno delle importazioni che diventano più convenienti. In soccorso dei pensionati, che sono la categoria più fragile e quella che sta scontando più pesantemente gli effetti della crisi, esiste la “perequazione” degli assegni previdenziali che è l’adeguamento delle pensioni al costo della vita. La norma prevede che tutti i trattamenti previdenziali siano “perequati “ma non tutti allo stesso modo. La rivalutazione dipenderà cioè dalla fascia di reddito in cui ogni pensionato è collocato. Per cui si avrà il 100 % di recupero dell’inflazione per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo (515,58 €) quindi fino a 2.062,32 € lordi mensili; il 90 % di recupero dell’inflazione per le pensioni comprese tra 4 e 5 volte il trattamento minimo cioè tra 2.062,32 € e 2.577,90 € lordi mensili; ed infine il 75% del recupero dell’inflazione per le pensioni oltre 5 volte il trattamento minimo, vale a dire per le pensioni che sono oltre i 2.577,90 € lordi mensili. A causa dell’eccezionale aumento del costo della vita dovuto principalmente agli effetti della guerra russo/ucraina che da determinato un’inflazione che sta viaggiando oltre l’8% il Governo per venire incontro ai pensionati, per quanto riguarda i lavoratori dipendenti si è optato per una riduzione del cuneo fiscale per importi fino a 2.692 € lordi mensili, con il decreto Aiuti bis ha autorizzato per le pensioni fino a 2.692 € lorde mensili un anticipo già in novembre del conguaglio della perequazione dell’anno 2021 che normalmente viene effettuato a gennaio dell’anno successivo e che è dello 0,2%. Infatti, il dato finale dell’’inflazione dell’anno 2021 è stato dell1,9% annuo mentre è stato pagato solamente l’1,7%. Inoltre, sempre per chi ha una pensione fino a 2.692 € lordi il Governo per i mesi di ottobre, novembre, dicembre più la tredicesima ha autorizzato un anticipo sull’inflazione complessiva prevista nell’anno 2022. Infine, per tutti i pensionati anche per gli assegni superiori a 2.692 € lordi mensili scatta l’anticipo a novembre dello 02% (differenza tr ...

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