Marco Cherchi è il nuovo presidente dei Lions Club Villacidro-Medio Campidano

di Gian Luigi Pittau _______________________________________   Cambio al vertice all’interno dei Lions Club Villacidro - Medio Campidano. Il nuovo presidente del sodalizio, che da anni organizza tantissime iniziative culturali e di solidarietà, è Marco Cherchi che sostituisce Giorgio Olla. Alla cerimonia erano presenti Nicola Ennas, vicesindaco di San Gavino Monreale, che ha portato i saluti dell'amministrazione, Ariana Pintori, presidente della zona C dei Lions, Attilio Burdi vicepresidente Lions del Club di Carbonia e il professor Giuseppe Marras del liceo classico “Piga” di Villacidro. Il presidente uscente Giorgio Olla ha ringraziato i soci per la fattiva collaborazione: «Sono soddisfatto e arricchito dall’esperienza vissuta». Il neo-presidente Marco Cherchi, a sua volta, ringraziati i soci per la fiducia accordatagli, ha esposto brevemente il proprio programma operativo. È stato poi presentato ufficialmente il nuovo consiglio direttivo: presidente Marco Cherchi, past presidente Giorgio Olla, primo vicepresidente Luciana Ortu, secondo vicepresidente Sandra Canargiu, segretario Angela Canargiu, tesoriere Sandro Valdes, cerimoniere Antonio Contu, presidente del comitato dei soci Franco Gioi, censore Maria Teresa Serpi, addetto stampa e informatico Ernesto Deiana. I Lions Club Villacidro - Medio Campidano hanno organizzato di recente anche un concorso legato alla conoscenza della storia del medioevo e in particolare del legame tra San Gavino Monreale ed Eleonora d’Arborea, che ha visto la premiazione degli studenti del liceo “Marconi-Lussu” di San Gavino Monreale. ...

Pabillonis, concluso il Festival Orbescidroxu

di Anna Luisa Garau ________________________________________________   Ieri, mercoledì 14 settembre, si è concluso il "Festival Orbescidroxu", iniziato il 4 settembre. La serata è stata aperta con la visita al Giardino degli esempi dedicato a dodici donne sarde che si sono distinte in diversi campi, che si trova nello spiazzo antistante la scuola primaria in via Boccaccio. A seguire, nel cortile della Casa Matta, si è tenuta una tavola rotonda sul tema “Essere donna a  scurrigadroiu”, cui hanno partecipato Christian Castangia pedagogista e regista, Stefano Cruccas scrittore, Fenisia Erdas componente della Commissione Pari opportunità e docente di musica, Mauro Ligi poeta. Grande partecipazione di pubblico. La serata è stata condotta da Angela Pinna nella multipla veste di presentatrice, coordinatrice, moderatrice e cantante. Un cielo dai colori pastello, con prevalenza del rosa, sembrava voler sottolineare l’importanza della tematica di cui nonostante tutto si parla ancora poco, forse per quel senso di vergogna di esporsi, di raccontare, di denunciare. I relatori hanno affrontato la tematica esponendo fatti e testimonianze di cui sono venuti a conoscenza. Hanno rimarcato la differenza, ancora oggi, di ruoli e spazi assegnati a uomini e donne, accumunati dall’esigenza di superare le barriere e i vincoli connessi nei diversi contesti. Le donne fanno più fatica a ricoprire ruoli apicali nella nostra società ma insieme possono essere più forti. È necessario educare le nuove generazioni a superare ogni pregiudizio, esortando le donne a credere più in se stesse, a denunciare tutti i tipi di violenza, perché non c’è niente e nessuno che possa giustificare la sottomissione, e non si deve avere paura di denunciare i soprusi, perché è solo nel rispetto e nella libertà che vi sono opportunità di crescita ,superando quel senso di vergogna che ancora è tanto radicato nella nostra società nel nostro Dna. La serata si è conclusa con un intrattenimento musicale. Angela Pinna, accompagnata alla tastiera da Giuseppe Atzori, ha cantato alcune canzoni del suo repertorio. Maurizio Foddi ha letto un testo in lingua sarda di Pierangelo Orgiu. I ghirigori, un insieme di grovigli e intrecci eseguiti dalla colombiana Carolina Paez Perez, residente a Pabillonis, hanno aggiunto una nota di magia alla serata. Si aveva la sensazione che quelli schizzi vibrassero, emettessero suoni in sintonia con le note che si diffondevano nell’aria, il colore bianco,magistralmente ed elegantemente intriso nel pennello, utilizzato dall’artista insieme alle linee dipinte sul vetro hanno assunto la forma di cuori,  geometriche varie e di spirali che si sono unite ai canti, alle letture, alle note musicali , in un intenso e profondo canto corale aggiungendo quel tocco in più che la serata esigeva. ...

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