Serrenti, attiva da due mesi la nuova gestione del parco comunale

di Fulvio  Tocco _____________________________________________________   [caption id="attachment_105044" align="alignleft" width="450"] Marcello Frongia[/caption] Marcello Frongia (1977), Carmine Desogus (1974) e Andrea Corpino (1979), dal 29 giugno di quest’anno hanno preso ufficialmente in gestione il Parco comunale di Serrenti. Una struttura nata come Orto botanico che per i prossimi 6 anni sarà curata dalla nuova gestione. Marcello Frongia è il responsabile legale della srl. Con lui abbiamo parlato del futuro dell’area verde di Serrenti che per la sua posizione strategica potrebbe tornare utile per le iniziative a carattere ambientale, produttivo, sociale, culturale e ricreativo. [caption id="attachment_105046" align="aligncenter" width="880"] Andrea Corpino e Carmine Desogus[/caption]   Premessa di Marcello Frongia La nostra società è composta da giovani con esperienza nel settore della cura del Verde e che in futuro dovrà orientare la visione anche verso l’intrattenimento e la cultura. Alla professionalità uniamo l’entusiasmo e quindi credo che ci sia il giusto mix per creare una realtà di riferimento sia per giovani che per famiglie sfruttando la bellezza, la quiete e la vicinanza del parco al centro urbano del paese, ma anche l’attrattività della struttura che ospita il bar gestito da giovani accoglienti. Sarà nostra cura migliorare al più presto la questione ambientale che riguarda le parti verdi, qualificando l’aspetto botanico. La nostra idea di Parco Abbiamo in mente moltissime e diverse attività. Molte di queste possono anche coesistere in questo spazio dotato di ampi parcheggi esterni. Alcune sono prevalentemente estive, altre pensate da svolgere durante il periodo scolastico, altre possono andare bene per quasi tutte le stagioni, aiutati dal nostro clima. Il Parco dell’accoglienza È un’area che si presta moltissimo per accogliere i bambini e ragazzi delle scuole. Al mattino potrebbe essere anche a disposizione delle scuole e quindi utilizzata da bambini, ragazzi e docenti. Potrebbe diventare il “Luogo” del disegno all’aperto e un centro di educazione ambientale. Gli spazi per il tempo libero devono essere alla portata di tutti e possono essere utilizzati per piccole sagre, mostre e fiere; per la presentazione dei libri all’aperto; per la promozione dello Yoga e altre discipline culturali e sportive; e tante altre iniziative che si possono tenere all’area aperta. Non abbiamo in mente attività che necessitano di grandi attrezzature. La posizione strategica dell’area Per le attività all’aperto basta essere un po’ creativi e far valere l’immaginazione. Per esempio, la posizione è invidiabile per organizzare le passeggiate ecologiche primaverili ed autunnali, per persone di ogni età, verso le aree collinari in direzione di Sa Tellura, Monti Porceddu e Monti Sebara, luoghi che per la loro storia possono destare curiosità anche per i non residenti. Un Parco Libero Ed ...

A Cagliari da giovedì 1 a sabato 3 settembre la sedicesima edizione del Karel Music Expo

Tra i protagonisti Douglas Dare, Mop Mop, Confusional Quartet,  Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, i Bachi da Pietra, Giovanni Truppi, Vincenzo Vasi, Giorgieness, Dancefloor Stompers. _______________________________________________     Ritorna, per la sua sedicesima edizione, il Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day, in programma da giovedì 1 settembre a sabato 3 al Lazzaretto, il Centro polifunzionale d'Arte e Cultura in via dei Navigatori, nel quartiere di Sant'Elia, dove la manifestazione ha già fatto base negli ultimi due anni. Una tre giorni che, con uno sguardo aperto e originale vuole offrire un percorso tra conoscenza e ascolto attraverso le diverse evoluzioni della musica, ma anche della letteratura e dell'arte contemporanea: riconoscendosi sotto il titolo "MoviMenti", questa edizione del festival si presenta come un viaggio senza confini tra suoni, parole, interpreti, tendenze. La musica, da sempre, è il cuore pulsante del KME, "dove la qualità è preferita ai numeri e il rispetto delle orecchie del pubblico è sempre stata la priorità assoluta", come sottolinea il direttore artistico Davide Catinari. In cartellone anche stavolta progetti artistici e ospiti provenienti dalla scena nazionale e internazionale: in arrivo a Cagliari il cantautore inglese Douglas Dare, i Mop Mop, il Confusional Quartet, Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, i Bachi da Pietra, il progetto A Temporary Lie di Cesare Malfatti (La Crus) con Georgeanne Kalweit (DeltaV), e poi il cantautorato di Giovanni Truppi e di Giorgieness, e le sperimentazioni sonore del polistrumentista Vincenzo Vasi, degli Esecutori di Metallo su Carta e della sound artist Sara Persico. Spazio anche per due proposte isolane: il gruppo Dancefloor Stompers e il compositore Daniele Ledda con il suo progetto "Clavius". [caption id="attachment_104991" align="alignleft" width="498"] Douglas Dare[/caption] Alla parte musicale si affiancano gli incontri d'autore, riuniti sotto l'insegna "Neanche gli Dei", titolo del festival letterario promosso dalla stessa Vox Day, lo scorso luglio alla sua seconda edizione, che porta in dote al Karel Music Expo un diverso appuntamento per ciascuna giornata: ospiti Cristina Muntoni con Alberto Priori, Laura Capossele e Gianni Usai. Presente per tutta la durata del festival, "Neanche gli Dei" ripropone anche la mostra "Tavole Zen", dedicata alle illustrazioni di Luca Borriero per "Storie Zen a Fumetti", il suo primo libro di fumetti edito da Edizioni Il Punto d'Incontro. La scoperta della Cagliari storica e archeologica è affidata anche quest'anno a Massimiliano Piga dell'associazione I love Sardegna. Immancabile pure lo spazio dedicato alle degustazioni dei prodotti del territorio, con i menù proposti dalla cucina multietnica della Stazione di Transito, un progetto di rigenerazione urbana per il quartiere cagliaritano di San Benedetto, ideato da Carovana ...

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