Murales per rendere “viva” Gonnosnò

L’arte per ravvivare un piccolo centro. L’arte che, poi, sposa la cultura. Perché la promessa di qualche mese fa è stata mantenuta: la rassegna “Chistionis” da Usellus avrebbe coinvolto tutta la Marmilla. Ed ecco ora, sabato 23 luglio, a Gonnosnò, il primo di tre eventi, questo dedicato al muralismo: un murale restaurato e due nuove opere. «Siamo molto soddisfatti di questa nuova rassegna estiva», ha esordito il sindaco Ignazio Peis, «un altro segnale di ripresa dopo due anni difficili per gli incontri, la socializzazione, gli eventi culturali». Lo ha seguito il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda: «I nostri tredici comuni si confermano vitali e attivi. E questo non può che far bene all’intero territorio». MURALISMO Sabato 23 luglio alle 18,30 in Via Matteotti, nell’ex sala consiliare del vecchio municipio, il primo di tre eventi organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca Gramsciana. Sarà inaugurato il restauro del murale su Antonio Gramsci di Mauro Podda realizzato nel 2007 per il settantesimo anniversario della morte del pensatore e politico alerese, ma taglio del nastro anche di due nuovi murales, dipinti sempre nelle pareti dell’ex palazzo municipale. Ospite d’onore Francesco Del Casino protagonista del movimento muralistico non solo sardo, che, oltre a parlare della sua esperienza artistica, presenterà il suo libro “Gramsciart” in un incontro coordinato da Irio Pusceddu. Il volume nasce dall’interpretazione artistica dell’immagine di Antonio Gramsci sviluppata dall’artista senese, ma sardo d’adozione, che suggerisce innumerevoli letture dell’intellettuale sardo. Le immagini delle opere, realizzate dall’artista, sono accompagnate da diversi approfondimenti curati da Francesco Giasi, Marco Fagioli, Pietro Clemente, Elisa Bruttini, Monica e Andrea Fantacci. ATOBIUS La rassegna “Chistionis” a Gonnosnò si è trasformata negli “Atobius”. «L’idea progettuale consiste nell’organizzazione di una rassegna che , soprattutto dopo i buoni consensi dello scorso gennaio con l’incontro con Giovanni Impastato,  avrà come filo conduttore “s’atobiu”, in italiano incontro, e sarà lo spunto per poter discutere su diversi argomenti, attraverso cui veicolare attività di promozione della lettura e di cultura in generale», ha spiegato Giuseppe Manias della Biblioteca Gramsciana, «vogliamo fornire stimoli alla comunità di Gonnosnò con temi vari, che grazie alla partecipazione di autori di opere librarie, veicolino e stimolino la voglia di crescita intellettuale di tutto il territorio». Manias ha aggiunto, assieme al sindaco Peis: «L’evento contribuirà a creare momenti di forte sinergia e interesse che favoriranno non solo la crescita della comunità, ma la fruizione di Gonnosnò e del territorio da parte di un pubblico proveniente dal bacino regionale, attivando in tal modo flussi turistici tematici, culturali, letterari, enogastronomici, ...

Presentazione del corso di laurea magistrale in storia dell’arte dell’università di Cagliari, il primo attivo in Sardegna

Martedì 19 luglio, alle 10.30, nel Giardino interno del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali della Cittadella dei Musei, in Piazza Arsenale a Cagliari, si terrà l’incontro di presentazione del nuovo corso di laurea magistrale in Storia dell’Arte dell’Università di Cagliari. Per la prima volta in Sardegna un corso di laurea è interamente dedicato ai diversi aspetti del patrimonio storico-artistico e formerà professionisti che potranno trovare occupazione nelle soprintendenze e, più in generale, nell'organico del Ministero della Cultura, in musei, gallerie d'arte, monumenti, nelle biblioteche specializzate e nell’ampio settore dell’industria culturale. Gli insegnamenti erogati all’interno del nuovo percorso di studi permetteranno, inoltre, ai laureati di accedere alle classi dell’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole secondarie di secondo grado. “Il corso di studi magistrale in Storia dell’arte nasce con un profilo di forte innovatività nei contenuti, nelle metodologie e negli approcci scientifici e didattici – evidenzia Ignazio Putzu, prorettore alla Didattica dell’Università di Cagliari e direttore del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, struttura cui il corso afferisce – la sua didattica avanzata ha come obiettivo la formazione di specialisti in grado di affrontare un’ampia gamma di problemi connessi alla conservazione, al restauro, alla musealizzazione, alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio storico artistico. Si tratta di figure preziose per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico, di cui ha forte bisogno, in particolare, il contesto regionale sardo, erede di un patrimonio artistico importante e talvolta addirittura straordinario ma che spesso è poco studiato e bisognoso di restauro e tutela. Dallo studio e dal recupero di tale patrimonio deriva per i nostri giovani una straordinaria opportunità di valorizzazione dei beni artistici sul piano culturale quindi socioeconomico: per fare un esempio tra i tanti possibili, si pensi alle ricadute nell’ambito del turismo colto internazionale”. “Giunge a compimento – ricorda Carlo Lugliè, che ha coordinato in questi anni il percorso istitutivo del nuovo corso di laurea - un lungo lavoro progettuale che ha coinvolto i rappresentati delle istituzioni del territorio e del mondo del lavoro: il corso che nasce risponde pienamente alle recenti indicazioni ministeriali che definiscono in dettaglio conoscenze, competenze e abilità dei professionisti che intendono operare nel campo della storia dell’arte”. “Siamo contenti - commenta Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’arte contemporanea e membro del comitato promotore della nuova laurea - di poter finalmente rispondere alle richieste degli studenti, che da tempo premevano per poter fruire di una formazione specialistica concentrata sulle discipline storico-artistiche”. Per Fabio Pinna, coordinatore del corso, “Punti di forza del nuovo ...

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