Laboratorio per la realizzazione di un giornalino

Gli studenti delle medie interessati a partecipare a un laboratorio per la realizzazione di un giornalino possono rivolgersi alla biblioteca del Comune di Sanluri per chiedere ulteriori informazioni e iscriversi. L'attività sarà gestita da operatori del Sistema Bibliotecario della Marmilla e inizia a febbraio. Saranno in totale 8 incontri, ogni giovedì sera dalle 15 alle 18. Per iscriversi e avere informazioni ci si può rivolgere in Biblioteca negli orari di apertura. Obiettivi del Laboratorio è quello di avvicinare i ragazzi alla biblioteca come  luogo di socializzazione, apprendimento informale attivo e creativo, motivare alla lettura e alla scrittura, sviluppare le proprie competenze linguistiche e comunicative, coltivare e sollecitare la collaborazione e la cooperazione, imparare a condividere idee e risorse e sviluppare le proprie competenze grafiche. ...

“Scendi il cane” approvato dall’Accademia della Crusca? Macché

Oggi è tutto un commentare sull’approvazione dell’Accademia della Crusca, il massimo organo di “purezza” linguistica italiana, che avrebbe “sdoganato” e ritenute corrette le frasi “esci il cane” o “scendi il bambino”. E’ così? Proprio no, nonostante sugli organi di Stampa, blog e post vari si sia diffuso il contrario. E’ lo stesso presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini a precisare come gli accademici fiorentini non abbiano assolutamente cambiato idea. “Tutto è iniziato” ricorda a un’agenzia di Stampa nazionale (Agi) Vittorio Coletti dell’Accademia della Crusca, “con una nota pubblicata l’11 gennaio da uno degli accademici dove si chiedeva se fosse lecito costruire il verbo sedere con l’oggetto diretto di persona: ad esempio “siedi il bambino”. Dalla risposta sono nati i fraintendimenti. “Diciamo che sedere, come altri verbi di moto, ammette in usi regionali e popolari sempre più estesi anche l’oggetto diretto e che in questa costruzione ha una sua efficacia e sinteticità espressiva che può indurre a sorvolare sui suoi limiti grammaticali”. Cosa avete capito? Che Coletti ha voluto guardare con simpatia a una spinta innovativa dove si trasferisce un modo di dire popolare accettandolo nell’eccezione della quotidianità. Insomma, se noi (in Sardegna, noi sardi) diciamo per gioco “dormito sei?”, non è detto che perché il suo uso sia diffuso, poi l’Accademia della Crusca lo inserisca tra le forme italiane corrette. Capito mi hai?   ...

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