Tra oggi e domani alle saline Contivecchi di Macchiareddu si rinnova la raccolta del sale

Come ogni anno, tra settembre e novembre, alle Saline Conti Vecchi si svolge la raccolta del sale e per celebrare questa importante e attesa fase produttiva della salina, tra sabato 22 e domenica 23 settembre dalle 10 alle 21 sono in programma visite organizzate. L’iniziativa prevede infatti percorsi speciali alla scoperta del sito produttivo e dell’area naturalistica nella laguna Santa Gilla prevedendo per gli ospiti più piccoli divertenti laboratori sul tema del sale insieme alla possibilità di consumare i pranzi al sacco nei suggestivi ambienti della salina o all’aria aperta e degustare aperitivi al tramonto a base di prodotti locali. I visitatori potranno godere del tour di un'ora in trenino all'interno del sito produttivo e della suggestiva visita al museo che ripercorre la storia di questa particolare industria dagli anni '30 fino a oggi. Oggi infatti alle 10.30, 11.30, 16.30 e 17.30 gli ospiti avranno l’occasione di fare passeggiate a Porto San Pietro con visita alle rovine del villaggio Macchiareddu, dove negli anni trenta risiedevano le famiglie di proprietari, dirigenti e operai impegnati nel lavoro in salina (percorso di bassa difficoltà di 2,5 km. Posti limitati, su prenotazione). Ai bambini sarà dedicato il laboratorio “Il mistero della Laguna” (4-10 anni) a cura di Emanuele Masillo per poi partire alla scoperta dell’ecosistema salina, dalle 15.30 alle 16.30 e dalle 17.30 alle 18.30 (posti limitati, su prenotazione). Dalle 18.30, per i più grandi, sarà possibile degustare l’aperitivo. Domenica 23 settembre la festa prosegue con visite guidate in trenino tra vasche salanti e candide montagne di sale, ognuna con un diverso focus – industriale, storico oppure naturalistico – e impreziosite dal contributo dei salinieri di ieri e di oggi e di esperti del settore che potranno soddisfare svariate curiosità su questo affascinante mondo. Dalle 10 alle 13 si svolgerà una dimostrazione di artigianato sull’intreccio delle erbe palustri e dell’ulivo a cura del cestinaio Mario Fais. Dalle 18.30 sarà invece possibile degustare l’aperitivo e concludere la giornata, alle 19.30, con la performance artistica Suono Bianco nell’ex officina meccanica dell’impianto a cura di Gabriele Marangoni con la partecipazione di Francesca Romana Motzo e degli artisti del Secret Theater Ensemble. Data la grande richiesta, le passeggiate a Porto San Pietro con visita alle rovine del Villaggio Macchiareddu si terranno anche domani domenica 23, alle 10.30 e 16.30. Grazie alla collaborazione con Birroteca Fermentazioni Spontanee sarà inoltre disponibile un gustoso menù a base di prodotti locali e birre artigianali che accompagneranno la serata di sabato e tutta la giornata di domenica. Non è necessaria la prenotazione. Riassumendo giorni e orari: sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 dalle ore 10 alle 21.  Partenze trenino: sia sabato che domenica dalle 10.30 alle 18.30, ogni ora.  Ingressi: Intero: 10 €; Ridotto (bambini ...

Uiltrasporti: “Il porto canale sta colando a picco e in tre anni perso il 72 per cento di traffico merci

Troppi i rischi per il porto canale di Cagliari e così la Uiltrasporti chiede l’intervento del ministro dei Trasporti Toninelli insieme all’apertura immediata di un tavolo di crisi per affrontare la situazione. «Con una perdita netta di traffico del 72% in soli tre anni», lamenta in un dossier la Uiltrasporti Sardegna, «il porto canale di Cagliari sta colando letteralmente a picco». Esaminando l’andamento del traffico dello scalo merci cagliaritano e analizzando le problematiche che impediscono a Cagliari di decollare (a differenza di quanto avverrebbe a Gioia Tauro terminal peraltro gestito dalla stessa Contship Italia), nel 2015 il porto canale del Capoluogo sardo ha movimentato 686.000teu, nel 2017 si è registrata una flessione a 420.000 e le previsioni per l’anno in corso si attestano a soli 190.000 Tteu: -55% in un anno. Per questo ora la UilTrasporti – mettendo a disposizione il dossier e denunciando l’incomprensibile atteggiamento della Contship Italia che sembra voler affossare intenzionalmente lo scalo cagliaritano - chiede l’apertura urgente di un tavolo di crisi costituito dalle istituzioni politiche, datoriali e sindacali che possa affrontare radicalmente le problematiche del terminal di Cagliari auspicando nelle prossime settimane come il Ministro dei Trasporti Toninelli affronti la drammatica situazione del porto di Cagliari. Stante questa situazione infatti, «Lo scenario del Terminal di Cagliari non può avere una vita lunga», spiega il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca, «e sicuramente paghiamo 3 anni e mezzo di commissariamento del Porto dovuto all’immobilismo della Regione Sardegna che non riusciva a designare il possibile presidente dell’Autorità Portuale». Oggi però a distanza di oltre un anno dalla nomina del Presidente dell’Adsp Mare di Sardegna, non si riscontrano iniziative in grado di mutare l’attuale situazione sempre più preoccupante. «Auspichiamo vengano intraprese il prima possibile delle iniziative in grado di far cambiare rotta al Terminal di Cagliari», chiede William Zonca, «così da tutelare i lavoratori operanti in questa realtà: 220 dipendenti di Cict ed un indotto di circa 300 addetti». Perché, secondo Zonca, «Non vorremmo ritrovarci a dover continuare a gestire richieste di nuovi ammortizzatori sociali o, peggio ancora, licenziamenti da tutte le imprese che operano all’interno del Terminal e tutto questo per colpa di un immobilismo da parte di chi ha l’obbligo di prendere decisioni in merito e gestire il futuro e lo sviluppo della portualità». Gian Luigi Pala ...

Vai a tutti i contenuti →