Esercitare le emozioni positive

[caption id="attachment_18850" align="alignnone" width="253"] Dott.ssa Alice Bandino[/caption] Nello scorso numero sulla psicologia positiva, concludevo con “non esiste nessun prodotto magico che ci cambi la vita se non siamo felici dentro: pensiamo troppo a ciò che va male e non abbastanza a ciò che va bene nella nostra vita”, oggi chiariremo meglio come accrescere le nostre emozioni positive. Innanzitutto uno degli assiomi della psicologia positiva è la grande importanza rivolta alla modalità di raggiungimento della felicità, ovvero alla competenza di pianificare successi in base alle proprie aspirazioni piuttosto che ai semplici mezzi. Son facilmente reperibili online ad esempio gli esercizi  per accrescere il proprio benessere psico-fisico, ovvero intervenire sul nostro modo di valutare gli eventi quotidiani utilizzando gli eventi negativi, i dispiaceri, gli stress come incidenti di percorso da cui ripartire, rivolgendo l’attenzione agli obiettivi prefissi e tenendosi a debita distanza dai “vampiri emotivi”, che si nutrono del nostro tempo. Spesso nel lavoro in studio i pazienti condividono un’angoscia comune, ovvero la paura di non vedere nessuna via d’uscita verso la felicità che a sua volta genera ansia per il tempo che passa e timore per il futuro. Non si sentono capiti, accettati e apprezzati, di conseguenza si auto convincono di non valere, di non poter raggiungere obiettivi, di non meritare niente, si autosabotano. In uno stato emotivo tale, chiaramente anche i rapporti interpersonali saranno proiettati verso quest’ottica: si instaurano dinamiche che avvallino questa visione che abbiamo su noi stessi e sul mondo, cerchiamo contatti con disagi simili al nostro, vivendo una vita fatta di “mal comune mezzo gaudio” e “bicchieri mezzi vuoti”, valorizzando l’apparenza e tralasciando l’essenza. Anziché darci una scossa cercando stimoli  positivi, spesso freniamo qualsiasi parvenza di gioia, perché troppo impegnati a disperdere energie in attività controvoglia con persone che non ci fanno migliorare. Martin Seligman ci insegna a liberarci da questi pesi emotivi per prevenire depressione e diverse forme d’ansia e fobie: passo dopo passo veniamo incoraggiati alla gratitudine verso gli altri e verso noi stessi; valorizzare e apprezzare ciò che di buono abbiamo, fosse anche una cosa sola tra cento che non vanno; nella vita quotidiana si deve scendere a compromessi per mantenere la giusta distanza tra individui, valorizzando tutte le diversità piuttosto che chiuderci a riccio tra simili. Dovremmo completarci e arricchirci, non essere uguali e stare fermi.  La psicologia positiva promuove le emozioni positive rivolgendosi alle persone non attraverso concetti, regole anacronistiche o stereotipi ma attraverso uno stile di vita che promuova l’integrazione quando possibile e quando impossibile si viri verso il mutuo rispetto come alternativa alla violenza. Le critiche costruttive vanno accettate per mi ...

Ultimati i lavori nelle scuole

Sono terminati i lavori di adeguamento e riqualificazione della scuola primaria e secondaria di 1° grado. L’edificio scolastico risalente agli anni 50 è situato in Piazza San Francesco, di fronte all’ex Convento Cappuccini e alla chiesa di San Francesco. L’intervento reso possibile dall’avanzo di amministrazione, con un progetto per l’edilizia scolastica, ha reso possibile la sostituzione degli infissi a risparmio energetico e il controsoffitto in tutte le aule del piano terra e di quello rialzato. La spesa di 240 mila euro,  si aggiunge ad altri precedenti interventi nello stesso edificio e nello stabile delle scuole dell’infanzia, che in un solo anno ammontano a 600 mila euro. La conclusione dei lavori, permette di avere adesso una scuola più funzionale e sicura per tutti gli alunni e docenti che la frequentano. Carlo Fadda ...

Vai a tutti i contenuti