Insediato il Consiglio comunale dei ragazzi

Con una bella cerimonia e alla presenza di un pubblico numeroso e incuriosito ha preso ufficialmente il via nella seduta consiliare del 14 aprile il Consiglio Comunale dei ragazzi. L’insediamento si è avuto attraverso una convocazione congiunta dei due consigli comunali, quello senior e quello junior nel quale Nicola Virdis,  sindaco neo eletto del consiglio comunale dei ragazzi è stato solennemente proclamato  e investito con tanto di fascia  tricolore dal primo cittadino Antonello Ecca. L’emozione di questo straordinario evento, come vedremo più avanti non solamente simbolico,  non ha guardato in faccia nessuno coinvolgendo in un’atmosfera a metà strada tra il libro cuore  e l’immancabile burocratica formalità  i giovani protagonisti, i consiglieri “anziani”, genitori e pubblico.         L’iter procedurale è rispettato alla lettera: prima l’appello poi la proclamazione dei neo eletti e infine l’ufficializzazione di investitura del sindaco e la nomina, con relative competenze, della giunta che così come il consiglio comunale resterà in carica per un anno. Ad occuparsi della “lectio magistralis” sono la segretaria comunale dottoressa Serena Copersino che precisa i contenuti, le  finalità e le motivazioni di una  delibera, l’atto più importante posto in essere da una  giunta o da un  consiglio,  e il sindaco Antonello Ecca che espone l’iter burocratico delle votazioni e del dibattito consiliare. I ragazzi si occuperanno di ambiente e territorio, sport e tempo libero,cultura, spettacolo e istruzione solidarietà, informazione e comunicazione. Il consiglio comunale dei ragazzi  inoltre , su specifiche materie, ha facoltà di istituire commissioni di lavoro e la possibilità, su argomenti di particolare interesse, di coinvolgere le classi della scuola media primaria. L’atteso primo discorso del giovane  neosindaco Nicola Virdis esposto con chiarezza in un perfetto italiano lascia piacevolmente sorpresi per la maturità dimostrata: «Sono profondamente onorato  - afferma Nicola Virdis -  di poter fare da portavoce di questa nuova grande esperienza. Ringrazio a nome mio  e dell’intero consiglio comunale dei ragazzi  le autorità presenti e le docenti ( la dirigente scolastica Maria Antonietta Atzori e la professoressa Rita Soddu, n.d.c.) che ci hanno seguito e incoraggiato fin dall’inizio in questo percorso per noi molto stimolante». A seguire le dichiarazioni programmatiche « del paese che vorremmo, soprattutto più pulito - precisa Nicola Virdis -» quasi  a voler bacchettare i consiglieri “anziani”per una emergenza di cui soffre il  paese discussa in precedenza  ma non risolta, e i saluti finali dell’assessore alle Politiche Giovanili Veronica Aru emozionata ma felicissima per il traguardo raggiunto riconquistato a distanza di anni. Organigramma Consiglio Comunale dei Ragazzi. Sindaco Nicola Virdis con delega alla Cultura, Spettacolo e Istruzione. Assessori: all’Info ...

Si apre la Stagione Maestrale al teatro di Sanluri

Otto appuntamenti domenicali da aprile a luglio con mostre,teatro, cabaret, musica, danza, recital. Apertura con Rosalba Piras e Tiziano Polese protagonisti dello spettacolo che fa rivivere i famosi comici ebrei dagli anni ’20 all’avvento di Hitler. Domenica 6 maggio alle ore 19,30 il  Teatro di Sanluri nel Parco S’Arei  riprenderà la sua programmazione teatrale con la Stagione Maestrale. Dopo un periodo di chiusura per lavori straordinari, la Stagione, a scansione domenicale, organizzata da Abaco Teatro in collaborazione e sostegno del Comune di Sanluri, sarà aperta dal Sindaco Alberto Urpi. Sarà in scena il nuovo spettacolo di Abaco Teatro dal titolo “L’ultima risata” scritto, diretto e interpretato da Rosalba Piras e Tiziano Polese. I due artisti vestiranno i panni degli attori ebrei Max Ehrlich e Camilla Spira, famosissimi negli anni dal 1920 al 1943, e racconta le loro sorti e quelle di altri famosi comici ebrei ai quali si deve negli anni ‘30 la grandezza leggendaria del cabaret e dello spettacolo leggero mitteleuropeo, in particolare di quello berlinese. In gran parte ebrei, come ebreo era il colore del loro umorismo, la sorte di questi artisti è segnata dall’avvento di Hitler al potere. Espulsi dai set e dai palcoscenici sui quali avevano primeggiato, le loro performance si replicano in condizioni sempre più dure. L’evocazione del repertorio storico è fatto di canzoni e balli yiddish, dal cabaret tedesco ricco di ballate, sketch degli anni ’30-’40 che i protagonisti interpretano cantando anche in lingua francese, tedesca e yiddish. Gli avvenimenti storici, la loro passione per il teatro, le loro testimonianze, il loro tormentato vissuto, sono scanditi anche dallo scambio di lettere che intercorreva fra i due artisti. I comici cabarettisti ebrei sono passati così dai palcoscenici di tutta Europa ai campi di concentramento di Westerbork,  Theresienstadt e  infine Auschwitz. L’originale scrittura è stata creata anche grazie alle ricerche  di Lisa Peschel, la giovane storica polacca, che ha recentemente riportato alla luce i testi teatrali e di cabaret scritti e inscenati nel campo di Theresienstadt e nel Ghetto di Varsavia. Lo spettacolo vede gli attori immersi in una scenografia in continua trasformazione grazie ai video interattivi  a cura di Tonio Cireddu che propongono suggestive e divertenti immagini e musiche d’epoca completate dalle luci di Roberto Tuveri, i costumi di Dalila Exana, con il coordinamento di Manuela Orlando. il 28 aprile la Stagione di Abaco è stata inaugurata dalla prestigiosa La mostra del maestro Angelo Cesselon “Un pennello per il Cinema” (prima parte) allestita nel Foyer del Teatro che sarà permanente fino al 1 luglio. Domenica 20 maggio ore 19,30 sarà in scena lo spettacolo di OfficinAcustica dal titolo Gabriella…sempre recital dedicato al personaggio Gabriella Ferri di e con Anna Lisa Mameli (voce), Corrado Aragoni (pianoforte), Remigio Pili (fisarmonica). ...

Vai a tutti i contenuti