Chine Vaganti: una nuova generazione di fumettisti

Nonostante la forte crisi dell'editoria, negli ultimi 10 anni il fumetto d'autore sta rivivendo un momento fiorente in Italia: entrando in una qualsiasi libreria è facile imbattersi nei volumi di Zerocalcare, Gipi o altri artisti internazionali che hanno scelto questo media per raccontare le proprie storie, esperienze e visioni del mondo, come Igort o Guy Delisle. Non più un articolo soltanto da edicola, ma un prodotto rivolto alle più varie fasce di età e gusti. Questo è in parte attribuibile agli editori, che cercano (non senza eccessiva parsimonia) di investire in prodotti sempre più trasversali che possono avvicinare nuovi lettori; e, soprattutto, alla passione instancabile degli autori che fermamente credono nelle potenzialità espressive del fumetto. Perché alla base di tutto, per lavorare in questo campo, occorrono due cose: sacrificio e passione. Ed è proprio la passione che accomuna da quasi vent'anni i membri dell'Associazione Culturale Chine Vaganti, con sede a San Gavino Monreale; passione volta allo studio e alla diffusione del fumetto come mezzo di trasmissione e promozione culturale, oltre che di incontro e scambio sociale. In questo ambiente si sono formati scrittori e disegnatori che lavorano da diversi anni per case editrici di livello nazionale ed internazionale, e molti altri si stanno affacciando sul panorama editoriale odierno. Tra le fila dell'associazione, fra i disegnatori, ne sono emersi alcuni in particolare. Uno di questi è Alessandro Aroffu, che col suo Bestias, racconta un fantasy dai forti richiami storici legati alla cultura sarda. Altro brillante talento è quello di Alberto Vacca, prossimo al lancio di una personale storia ambientata nell'universo lovecraftiano. Di rilievo sono le opere di Giacomo Putzu, basate sull'osservazione diretta della realtà. Ultimi di questo elenco, ma non certamente per capacità, sono Laura Vacca, il cui stile rimanda alla tradizione manga e Nicola Murtas, versatile illustratore per l'infanzia. Perché, come detto sopra, alla base del fumetto c'è una forte, fortissima, passione che l'Associazione Culturale Chine Vaganti sostiene e incoraggia costantemente, ricercando e scoprendo esordienti, ai quali offrire l'opportunità di coltivare i propri talenti. Proprio in virtù della grande attenzione che Chine Vaganti dedica agli artisti esordienti, può essere utile tenere d'occhio la pagina Facebook dell'associazione, raggiungibile e contattabile attraverso il seguente link: https://www.facebook.com/chinevaganti.assculturale/?fref=ts. Giacomo Pitzalis ...

Concorso letterario: Scriviamo la nostra storia

Dopo il grande successo dello scorso anno, l’associazione culturale Il Pungolo di Serramanna bandisce la seconda edizione del concorso letterario “Scriviamo la nostra Storia” e invita tutti gli interessati a inviare alla segreteria dell’associazione un racconto di max 15.000 battute in lingua italiana, originale e inedito, ambientato a Serramanna e che faccia riferimento ad aspetti significativi della comunità serramannese di ieri e di oggi, come la storia locale, il mondo del lavoro e delle attività economiche, la vita sociale, culturale e religiosa, le feste, le tradizioni, lo sport, i luoghi del cuore, nonché la percezione dei cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni. Quest’anno il concorso presenta un’interessante novità, la sezione scuola riservata agli studenti della scuola media che possono partecipare inviando un racconto della lunghezza massima di 6.000 battute. Come nella scorsa edizione, tutti gli elaborati dovranno pervenire in duplice copia, forniti solo di titolo senza recare in alcun punto l’indicazione del nome dell’autore o altro riferimento che ne consenta il riconoscimento. Il modulo di partecipazione dovrà pervenire in busta chiusa, controfirmato da un genitore per gli autori minorenni. Il plico, contenente le due copie del racconto e il modulo di partecipazione in busta chiusa, dovrà essere inviato a Concorso Letterario Scriviamo la nostra Storia, via San Leonardo 43, 09038 Serramanna (VS), entro il 12/03/2017 (farà fede il timbro postale). Solo per gli studenti, dovrà riportare sulla busta anche la dicitura sezione scuola. Tutti i lavori pervenuti saranno sottoposti al giudizio inappellabile di una giuria che valuterà la qualità dello scritto in merito alla trama e ai contenuti del racconto, all’aderenza ai temi del Concorso, alla forma espositiva, al valore complessivo dell’elaborato e alla sua capacità di suscitare emozioni e riflessioni. La premiazione si terrà sabato 13 maggio 2017, in occasione dei festeggiamenti in onore di sant’Isidoro. Per entrambe le Sezioni, sono previsti i seguenti premi: attestato per tutti i partecipanti e un premio per i tre racconti vincitori. E’ inoltre prevista la pubblicazione dei testi migliori in un volume di racconti. Per informazioni e per ricevere la copia del regolamento e il modulo di partecipazione, scrivere a ilpungoloracconti@tiscali.it. (r. m. c.) ...

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