La street art è arrivata anche a Serramanna

Da un po' di tempo a questa parte capita che, passeggiando per le vie di Serramanna, ci si imbatta in bizzarri accessori in lana, fuori dal loro solito contesto: una morbida sciarpa che circonda un albero, un avvolgente plaid che tiene al calduccio un cesto per la spazzatura, dei quadratini traforati, lavorati ad uncinetto che addobbano una panchina, fili di lana multicolore che nascondono le stecche di una buia grata. Ma che cosa sono questi spruzzi di colore in posti tanto insoliti? Si tratta di "urban knitting" (maglieria urbana) o "yarn bombing" (bombardamento di filati) ed è una moda della street art che, partendo dagli Stati Uniti dov'è nata nel 2005, ormai si  è diffusa in tutto il mondo ed è arrivata anche a Serramanna. Con questa tecnica si può rivestire di tutto: alberi, panchine, cartelli stradali, ponti. Un modo originale e fantasioso per colorare le città e riappropriarsi  degli spazi che ci circondano e che spesso nemmeno notiamo. Un'arte spesso utilizzata  per lanciare importanti iniziative pubbliche che si adoperano, per esempio,  per diffondere silenziosi messaggi in difesa delle donne che subiscono abusi, per la tutela dell'ambiente, per evidenziare la drammatica situazione degli immigrati che spesso perdono la vita mentre attraversano il mare per raggiungere l'Italia. Un arte che con buona volontà, lana colorata, ferri per maglia, aghi e uncinetti, catenelle, maglie basse e alte, ognuno di noi può realizzare, creando e regalando alle comunità preziose opere d'arte che rallegrano e illuminano paesi e città troppo spesso tristi e grigi. Francesca Murgia ...

Tra sport e archeologia: il progetto Archeogiocando

Ardauli, tra sport e archeologia: nasce il progetto Archeogiocando. Anche in Sardegna ha preso il via il progetto dell’Unione Italiana Sport per tutti (UISP) Archeogiocando, una coprogettazione di percorsi sportivi nei siti archeologici per la fruizione attiva del patrimonio culturale. Il progetto ha valenza nazionale ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito della legge 383/2000 – F/2013. Le iniziative previste, da realizzarsi nelle Scuole Secondarie di 1° grado, coinvolgeranno coinvolgeranno nove regioni e altrettanti siti archeologici. Obiettivo del progetto è quello di mettere a punto, attraverso un ciclo di laboratori sperimentali, una proposta educativa nuova, capace di favorire la valorizzazione e fruizione attiva del patrimonio culturale da parte dei giovani, basata sulla coprogettazione di percorsi sportivi nei siti archeologici del territorio. L’idea è quella di proporre ai giovani dai dieci ai quattordici anni, modalità di fruizione del patrimonio culturale più stimolanti e motivanti, in particolare, quella di esplorare le potenzialità dei siti archeologici del proprio territorio, come spazi di aggregazione a carattere sportivo oltre che di interesse prettamente culturale, e di farsi attori di una coprogettazione dei percorsi sportivo-culturali negli stessi siti. Gli sport scelti saranno anche frutto di una ricerca sugli sport delle origini, come il tiro con l’arco, la corsa, il salto in lungo, che verrà condotta a scuola come parte integrante del percorso laboratoriale. Laddove possibile, le attrezzature sportive verranno realizzate dagli stessi ragazzi. Il sito prescelto per la Sardegna è quello relativo alla Tomba Dipinta di Mandras , ubicata ad Ardauli in provincia di Oristano. Si tratta di un ipogeo funerario caratterizzato al suo interno  dalla presenza di singolari elementi pittorici in ocra. Il monumento, aggredito dalla vegetazione, rischia però di scomparire. Per evitare ciò, il comitato territoriale di Oristano, coinvolgerà i ragazzi e i professori dell’Istituto Comprensivo di Samugheo – plesso di Ardauli in un ciclo di laboratori attivi che prevederanno dapprima un inquadramento generale sul Neolitico Recente in Sardegna. Successivamente ciascuna classe approfondirà un Tema inerente la vita dell’uomo preistorico che realizzò la Tomba Dipinta di Mandras (IV mill. a.C.). All’interno di ogni percorso didattico, particolare importanza verrà data allo studio delle attività di movimento nella Preistoria. Il progetto è patrocinato dal Comune di Ardauli, dall’Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio della Regione Sardegna e dalla rivista Archeologia Viva. Gian Piero Pinna ...

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