Le opere previste per il nuovo anno
Il 2018 per l’amministrazione comunale vuole essere l’anno per la realizzazione delle nuove opere. Fra le certezze quella del termine della copertura della palestra che, come riportato più volte, è considerata da tutti come “l’eterna incompiuta”. Con somme di bilancio comunale (che ammontano a 234 mila euro) dovrebbero nel breve periodo avere inizio i lavori per il completamento dell’opera. Altra iniziativa vicina ad avere la copertura finanziaria è quella dell’ammodernamento degli impianti sportivi locali; nello specifico vi sarà il rifacimento delle piste d’atletica, del campo da calcio (che passerà da una superficie in terra battuta a una più al passo con i tempi in erba sintetica) e di quello da calcetto. Nello spazio della scuola primaria in viale Rinascita è invece prevista la costruzione di un campo da tennis e di uno di pallavolo. «Il costo totale dell’operazione - spiega il sindaco Fernando Cuccu - è di un milione e mezzo di euro; tale somma verrà attinta da due mutui (da 750 mila euro ciascuno e con l’estinzione degli stessi prevista in vent’anni ndr) che verranno contratti attraverso l’Unione dei Comuni. Il bilancio armonizzato (che da due anni ha sostituito il patto di stabilità ndr) è un meccanismo che limita fortemente le amministrazioni comunali nel proprio raggio di azione nelle spese; il nostro Comune, pur con tutte le buoni intenzioni di questo mondo, non si sarebbe mai potuto accollare una spesa di questo tipo proprio a causa dei tanti paletti imposti dallo Stato. L’Unione dei Comuni della Marmilla non è sottoposta a questi vincoli (al momento e chissà per quanto tempo ancora ndr) ed è pertanto uno dei pochi strumenti utilizzabili dagli Enti locali per spese di un certo tipo». Intanto l’amministrazione comunale è al lavoro, sempre attraverso l’Unione dei Comuni, per reperire ulteriori nuove somme per la valorizzazione della necropoli punica (costo dell’operazione: un milione e 200 mila euro), la messa in sicurezza del caseggiato del Comune (675 mila euro) e la manutenzione delle strade rurali (200 mila euro). Per la realizzazione di questi tre progetti il sindaco spiega di essersi già attivato; occorrerà tuttavia attendere al 2019 per saperne qualcosa di più. Novità importanti anche dal fronte della via Roma, la strada principale del paese, che presenta, a causa dell’intenso traffico quotidiano, un manto fatiscente per il quale l’amministrazione comunale ha già inviato ben tre missive all’Anas: «Finalmente abbiamo ricevuto una risposta da parte della Prefettura - spiega Cuccu - dove veniamo rassicurati che, presumibilmente nella prima parte dell’anno, l’Anas interverrà per sistemare il tratto di strada urbano della strada statale 197. L’augurio è che tale promessa venga mantenuta e la strada venga sistemata in tempi celeri». Simone Muscas ...
Leggi di più27 gennaio: una giornata per ricordare
La giornata del 27 gennaio, dal 2005 e con cadenza annuale, viene riconosciuta come ricorrenza internazionale volta a commemorare il ricordo delle vittime dell'Olocausto. Questa data è stata scelta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite in riferimento al 27 gennaio del 1945, giorno in cui le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, svelando definitivamente al mondo l'orrore del genocidio nazifascista. Se da una parte sembra lontano il tempo in cui questi tragici avvenimenti hanno avuto luogo, dall'altra sono troppo vicini episodi di odio che richiamano evidentemente questa parte di storia e di conseguenza diventa sempre più urgente dar vita a una riflessione che unisca tutti con l'obiettivo comune di dire basta a un odio pungente. Sono recenti infatti gli episodi che hanno visto i tifosi ultras della Lazio mettere in circolazione delle figurine ritraenti Anna Frank con indosso la maglia della Roma in segno di offesa verso la squadra avversaria, così come sono recenti nelle pagine dei giornali e nei media in generale storie, testimonianze e racconti di eventi inerenti il razzismo in tutte le sue sfumature. L'occasione per riflettere sulla storia alle nostre spalle con lo scopo di sperare in un futuro migliore si presenta proprio tra qualche giorno, quando il 27 gennaio saremo più consapevoli che quello è stato un giorno che ha cambiato la storia. Tanta è la letteratura, e il cinema che supportano il ricordo di quanto avvenuto, si pensi a Primo Levi, Hannah Arendt, o alla settima arte con i celebri Schindler’s List, Il pianista, La vita è bella, autori e storie che attraverso l’arte avvicinano un pubblico sempre più vasto alla riflessione su una realtà che tanto lontana non è. La giornata della memoria tuttavia non si può circoscrivere alla realtà scolastica, nella quale le istituzioni in merito ogni anno con impegno sensibilizzano i ragazzi all'argomento, ma deve essere una giornata nella quale tutti i cittadini, in quanto membri di una comunità che sempre più diventa cosmopolita, si dovrebbero fermare a pensare che l'uomo non è la sua etnia, la sua classe sociale, la sua religione. Fabiola Corona ...
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