All’esordio “Lìttera: invito alla lettura”
Prende il via a Villacidro la prima edizione della rassegna “Lìttera, invito alla lettura” organizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Club di Jane Austen Sardegna e la Consulta Giovani del Comune di Villacidro. Il 20 ottobre alle 18 al Caffè letterario con Pierluigi Piludu e il suo romanzo “Qismah”, ambientato nella Sardegna del XIII secolo, con la partecipazione dell’Associazione Memoriæ Milites, rievocatori storico-medievali. La rassegna prosegue il 31 ottobre con lo storico cronista delle partite del Cagliari, Vittorio Sanna, e le sue “Leggende Rossoblù”: una carrellata di aneddoti e storie inedite del Cagliari Calcio raccontate da un cronista disorientato che intorno al 2050 ha perso la memoria. Il 9 novembre sarà la volta di Luigi Roselli, con il suo “Registro di classe. Una vita a scuola”. Un libro nel quale all’esperienza di vita del professore e dirigente scolastico oristanese, si aggiungono e si intrecciano numerose riflessioni sul modo più concreto di fare “scuola buona”, piuttosto che Buona Scuola. Parteciperà all’evento Monica Monaco, presidente dell’Associazione Luce Disturbi Specifici dell’Apprendimento Sardegna Onlus. Si continuerà il 17 novembre con “Noe Gitano. Normalmente faccio altro”, di Alessandro Galli, romano di madre sarda, autore, attore e regista teatrale al suo esordio letterario. La rassegna si concluderà il 23 novembre con il delicatissimo “Di mare, di terra e pensieri di cielo” di Elisa Fonnesu, insegnante villacidrese che dipinge la nostra terra con versi d’incanto e di stupore incoraggiando il lettore ad amarla e rispettarla per poter godere appieno di ogni suo prezioso regalo. Tutti gli eventi si terranno presso il Caffè letterario, sempre alle 18. “La rassegna nasce come trait-d’union tra il Premio letterario Giuseppe Dessì e il Dicembre letterario: un valido modo per non perdere il contatto con il profumo dei libri, dando spazio a narrativa, poesia, saggistica, fumetti, letteratura dei mestieri e storie di vita vissuta.”, afferma l’assessore alla cultura e spettacolo Giovanni Spano. ...
Leggi di piùSarà presentato il libro “Qismah. Le strade del destino”
Sardegna, autunno 1269. Petru ed Elèni, due giovani di umili origini, conducono una serena esistenza nel villaggio in cui sono nati, in un tempo scandito dal lavoro nei campi e dal susseguirsi delle stagioni. Il loro sogno di unirsi in matrimonio viene però bruscamente interrotto da un tragico destino, che li trascinerà lontano l’uno dall’altra. Nell’inesausto desiderio di ricongiungersi, ognuno di loro affronterà un eroico viaggio che li condurrà, attraverso regni lontani ed esotici, alla scoperta di culture differenti e spesso in conflitto tra loro, a contatto sia con la ricchezza e la nobiltà guerriera, al fianco di sovrani e cavalieri, sia con la povertà e la disperazione senza voce, tra schiavi e mendicanti. Due spiriti indomabili, due vite che si inseguono senza sosta, in un’incalzante sequenza di eventi che si intreccia passo dopo passo con le più importanti vicende storiche di un´epoca intessuta di luci e ombre. Amore e fedeltà, onore e gloria, morte e rinascita, in un Medioevo ad ampio respiro tra il XIII e il XIV secolo. Tra la seconda metà del Duecento e i primi decenni del Trecento la Sardegna si trova al centro di una serie di vicende storiche di fondamentale importanza, tanto per il destino dell’Isola quanto per la più ampia realtà storica coeva: la fine del regno giudicale di Calari e la distruzione della sua capitale Santa Igia; la fine dei due regni giudicali di Torres e di Gallura; l´arrivo nell’isola di Luigi IX, il Santo, diretto in Terrasanta con un forte esercito per la sua seconda Crociata; la creazione del Regnum Sardiniae et Corsicae da parte di papa Bonifacio VIII e l’infeudazione delle due isole al re d’Aragona; l’inizio dell’occupazione da parte dei catalano-aragonesi e la conquista di Villa di Chiesa e Castel di Castro ai danni della Repubblica marinara di Pisa, che vantava nell’Isola fortissimi interessi e possedimenti. Un’epoca affascinante e complessa, indispensabile per comprendere la Storia dei Sardi e della Sardegna, di ieri e di oggi. Pierluigi Piludu, storico e ricercatore medievista, laureato con lode in "Storia e Società" presso l’Università degli Studi di Cagliari, lavora presso il Comune della stessa città nel Servizio Istruzione, Politiche Giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo. Attuale presidente dell’associazione di rievocazione storica Memoriae Milites (Cagliari), è da anni impegnato in attività culturali tanto regionali, quanto nazionali e internazionali. Collabora con enti, scuole e istituti nella diffusione del patrimonio storico della Sardegna e dirige la cattedra di Storia Medievale presso la sede centrale dell’UniverQuartu e la relativa sezione di Sestu. La serata sarà caratterizzata dalla presenza dei figuranti dell'associazione cagliaritana di rievocazione storica Memoriae Milites. La presentazione, inserita tra gli appuntamenti dell’Autunno Letterario, è organizzata da Il Club di Jane Austen Sardegna e Versi d'Autore in collaborazione con i ...
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