2018: nuove iniziative per la zona industriale

Nuovi interventi nella zona industriale di Villacidro. Lo annuncia il presidente del consorzio industriale Luca Argiolas. <Già a dicembre abbiamo provveduto alla cessione di due lotti industriali per la realizzazione di capannoni privati e alla concessione in locazione di due capannoni da oltre 2 mila metri quadrati>, afferma Luca Argiolas, <Inoltre, abbiamo stipulato un accordo preliminare per la concessione in locazione di un immobile da oltre 4 mila metri quadrati con una società che si occuperà dello smaltimento di scarti animali>. E aggiunge: <Nell’ultimo mese abbiamo ricevuto ben tre richieste per la concessione di spazi all’interno del mercato delle Tre Terre. Per questo, tramite bando assegneremo le singole aree affinché una struttura inutilizzata da anni possa avere un futuro>.    Complessivamente, il Consorzio metterà a disposizione oltre 150 mila euro che serviranno anche per risolvere i problemi di illuminazione (nella strada C4, da anni al buio), per la realizzazione di un’area destinata a parcheggi e per interventi di miglioramento urbanistico dell’area. <Saranno applicate poi misure di riduzione dei canoni di locazione a favore di tutte le imprese, dunque non più vincolate alla sussistenza di una crisi individuale delle stesse.- precisa il presidente - Con tale intervento,  intendiamo sostenere il trend positivo che abbiamo constatato negli ultimi mesi>. Attenzione poi per la videosorveglianza: <L’intervento prevede l’installazione di circa 78 telecamere nell’area industriale, a fronte delle nove attualmente presenti. La predisposizione è stata studiata dall’ufficio tecnico del Consorzio coadiuvato dai responsabili di una società esterna che si occuperà dell’installazione e che garantirà la videosorveglianza ad ogni insediato>. Il Consorzio cercherà inoltre di migliorare la comunicazione con un sito internet.<Verrà inserito nel web a gennaio - osserva Argiolas - È un sito innovativo in quanto prevede un’area che consentirà alle imprese di comunicare direttamente con gli uffici del Consorzio ed avere le informazioni più utili. Inoltre, dal sito le imprese potranno attingere alle novità normative regionali e nazionali, alle iniziative del Consorzio Industriale>. Non mancheranno poi gli aventi. <Intendiamo realizzare la fiera dell’agroalimentare e dell’artiginato del Medio Campidano - annuncia il presidente - L’evento sarà importante per offrire una vetrina alle tante imprese del territorio e per far conoscere la struttura del mercato delle tre terre. Già dai primi giorni di gennaio le imprese riceveranno l’invito per la partecipazione all’evento>. Stefania Pusceddu ...

S’Enna ‘e S’Arca e Punta S’Aschivoni di nuovo spiagge libere

A distanza di quasi sessant’anni S’Enna e S’Arca e Punta S’Aschivoni tornano nella disponibilità degli arburesi e dei turisti, compresa la spiaggetta della Nato una piccola distesa di sabbia che spezza la continuità della scogliera nella parte più a nord della costa arburese rimaste per decenni inaccessibili perché situate all’interno del poligono di tiro usato dai militari. Ceduto anche il porticciolo localizzato all’interno della base compreso l’accesso via terra così come entro novanta giorni dovrebbero essere messi in pagamento i primi indennizzi dovuti ai pescatori di Arbus, Terralba, Cabras, Santa Giusta e San Vero Milis. Il 18 dicembre a Roma a Palazzo Baracchini sede del Ministero della Difesa è stato infatti siglato dal Ministro della Difesa Roberta Pinotti e dal Presidente della Regione Sarda Francesco Pigliaru il protocollo d’intesa sulla riduzione delle servitù militari presenti in Sardegna. Entro tre mesi, quindi entro il 18 marzo, è prevista la firma dell’accordo attuativo. Fortemente interessati il comune di Arbus, quello di Teulada e quello di Villaputzu, comuni maggiormente oberati da servitù militari costretti con oltre 35.000 ettari di territorio e relative acque territoriali  a sopportare da più di sessant’anni ben oltre il 60% del totale demanio militare presente in Italia. Al protocollo d’intesa è stato allegato un crono programma che prevede la concessione temporanea delle cosiddette spiagge bianche di Capo Teulada, la spiaggia di Murtas tuttora dislocata all’interno del poligono di Capo San Lorenzo e la cessione in via definitiva entro la fine dell’estate delle spiagge di S’Enna e S’Arca e la porzione di scogliera attigua sino a punta S’Aschivoni situate nel poligono di Capo Frasca e ricadenti sotto la giurisdizione amministrativa del comune di Arbus. Nel dettaglio il protocollo d’intesa prevede la sospensione delle attività di fuoco nei poligoni sardi dal primo giugno al trenta settembre. Sempre entro agosto il crono programma prevede la realizzazione di un’area di rispetto per le zone archeologiche interno al poligono di Capo Frasca e l’utilizzo per i pescatori con accesso da terra del porticciolo interno al poligono stesso. Nel documento sottoscritto si fa riferimento anche agli indennizzi spettanti ai comuni gravati da servitù che riceveranno nell’immediato futuro quanto dovuto con cadenza annuale e non più quadriennale e  la possibilità di attuazioni di piani di bonifiche. Infine entro marzo dovrebbero essere chiuse le pratiche sulla delicatissima situazione degli indennizzi spettanti agli operatori economici, pescatori e non, e messi in pagamento i primi mandati. Le reazioni delle forze politiche. Sarà tutto vero? Sufficiente a dare risposte concrete a un tessuto sociale che poco o nulla ha avuto dall’occupazione militare di oltre 1400 ettari di territorio? Il dibattito è aperto e infarcito di mille sfumature (anche ideologiche) che spesso si collocan ...

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