Iscrizioni all’Albo scrutatori

All’albo pretorio del comune è stato pubblicato il bando per l’inserimento delle persone idonee all’Ufficio di Scrutatore di seggio elettorale. Gli interessati possono presentare la domanda entro  il 30 novembre.L’inclusione nell’albo è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: essere elettore del Comune di Pabillonis; aver assolto gli obblighi scolastici. La domanda redatta in carta libera e corredata della copia di un valido documento di riconoscimento, dovrà essere indirizzata al Sindaco di Pabillonis – Ufficio Elettorale – Via San Giovanni n. 7 – 09030 Pabillonis, indicando il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, la residenza e il titolo di studio. Il modulo è disponibile presso gli uffici del comune o potrà essere scaricato dal sito on line. La domanda dovrà pervenire, in orario di apertura al pubblico presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Pabillonis.Non devono presentare domanda gli elettori già iscritti all'Albo. Dario Frau ...

Questione migranti: dibattito sulla legge Ius soli

Un incontro sul disegno di legge Ius soli,organizzato dal Comitato Possibile, si trasforma in un dibattito vivace sulla convivenza con i migranti a Villacidro. Nella sala del palazzo vescovile Thomas Castangia ha però subito fatto distinzione “tra persone che hanno paura perché non conoscono veramente i fenomeni migratori e si fanno trascinare, e i veri razzisti, molti meno”. Proprio sulle persone che non conoscono il vero volto dell’accoglienza si rivolge la politica. Il manifesto portato avanti da Possibile invita ad una riflessione sulla questione migranti, mettendo l’accento sui veri numeri di richiedenti asilo non paragonabile ad una vera invasione tanto annunciata. «Dobbiamo imparare a governare questo fenomeno con un’accoglienza efficace e una lotta alle speculazioni», dice Beatrice Brignone, «Ho visitato un campo profughi, un’esperienza forte che va fatta. Ho visto bambini uguali ai nostri figli, la differenza sta in un documento che noi abbiamo e loro sognano. Chi nasce in Italia è italiano. Le paure che ci venga rubata la casa ad esempio non sono il vero problema, dobbiamo semmai riflettere sulla mancanza di case per tutti». Adriano Muscas ribadisce il ruolo fondamentale della «scuola e dell’educazione per formare gli uomini di domani, capaci di convivere pacificamente. A scuola si trasmettono valori oltre allo studio sui libri. Alle insegnanti spetta una grande responsabilità di far sentire tutti uguali e la politica poi deve fare la sua parte». Gli italiani insomma hanno la sensibilità giusta per dimostrarsi accogliente e per non dimenticare un duro passato da emigrati. Che poi i flussi migratori non solo non si fermeranno ma continueranno a crescere lo sottolinea nel suo intervento Don Angelo Pittau: «Per avere le idee chiare dobbiamo rifarci alla nostra coscienza. E poi dobbiamo far crescere le persone. Non solo bisogna dare il titolo di cittadini ma pensare anche a lavoro e studio. Siamo un territorio di emigrati che partivano con le valigie di cartone. Non dobbiamo dimenticare che è sacro il diritto di emigrare». Dal pubblico dice la sua Concetta Vacca, presidente della banda musicale Santa Cecilia dove hanno suonato  alcuni migranti: «A Villacidro la comunità è ospitale>. In sala c’erano diversi migranti, ospiti del Cas della cooperativa alle Sorgenti Progetto A. Sono un gruppo di giovani che, con delicatezza, si è integrato nella comunità: da esperienze significative di volontariato per ripulire aree degradate del paese a proficue collaborazioni con associazioni sportive che hanno dato vita ad un dialogo tra persone di culture diverse nel linguaggio universale dello sport. (step) ...

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