La Palestra Persport è nuovamente in attività
La Persport ha riaperto il 28 agosto per la nuova stagione sportiva. «Sembra ancora un sogno continuare con l’attività che tanto amiamo - dice la proprietaria Marcella Gerugi - Siamo nati e cresciuti alla Calasanzio dai Padri Scolopi a metà degli anni 90, un bellissimo periodo in una struttura unica che han voluto migliorare ulteriormente. Purtroppo con l’inizio dei lavori abbiamo dovuto lasciare “casa” e dopo alcuni e brevi spostamenti e dopo 20 anni di attività ci sembra che abbiamo finalmente ritrovato “casa”; è come se rinascessimo nella seconda parte del cammino... perciò festeggiamo il nostro “primo” compleanno qui». L’ambiente è semplice ma l’arredo e ricercato e originale. La struttura con pilastri ma ha ampie vetrate che permettono alla luce che arrivava dall’esterno, è questo ha colpito Gerugi e il suo staff nella scelta dei nuovi locali: mille metri quadri interni ed altrettanti esterni, tutti per i soci della palestra. Non ci sono barriere architettoniche. «Abbiamo riaperto per tempo questa nuova stagione riproponendo le attività storiche, dalla ginnastica dolce, pesistica, Pilates, yoga, e tante attività di tonificazione e brucia grassi. Aggiungendo le nuove proposte che ora sono sull’onda del mercato sportivo come il calisthenics, tacfit sempre scelte attentamente per proporre le piu valide e le meno pericolose o solo modaiole senza nessun fine. Nella nuova struttura abbiamo la possibilità di proporre attività all’aperto, in concomitanza date le diverse sale esistenti. Gli spogliatoi sembrano altre sale data la loro grandezza. Siamo unici concessionari nel Medio Campidano del prodotto tedesco Slimbelly un nuovo prodotto per perdere tanti centimetri di girovita». Tra le attività della Persport vengono proposte le novità del settore olistico come l’Auramat. «Da anni, inoltre - prosegue Gerugi - oltre a proporre le attività più conosciute ci siamo specializzati nelle attività funzionali e di recupero funzionale per poter dare una mano alle persone che hanno bisogno di rimettersi in forma per poi affrontare una disciplina di gruppo od una vita normale». In questi giorni si stanno definendo tutti gli orari e c’è ancora la possibilità di cimentarsi in lezioni gratuite di prova. Poi il 13 novembre la festa in Palestra per festeggiare il primo anno. (r.m.c.) ...
Leggi di piùProgetto “Coru”: la prevenzione inizia a scuola
Corri, cammina o vai in bici, posta la foto sui social network con lo screenshot che dimostra quanti chilometri hai percorso poi aggiungi l’hashtag dell’iniziativa: #laprevenzionescorre #scorre01 e #piedi o #bici a seconda dell’attività svolta. Ogni chilometro fatto garantirà un voto per “Coru, la prevenzione inizia a scuola” progetto di prevenzione cardiovascolare proposto dal reparto di Cardiologia dell’ospedale di San Gavino Monreale. Il progetto, unico sardo in lizza, sarà infatti finanziato se otterrà più punti rispetto a un’altra trentina di progetti simili provenienti da tutta Italia. Come votare Coru Per votarlo e ottenere punti basta correre o camminare e dimostrare l’attività fatta sui social, ogni chilometro verrà convertito in voto a supporto del progetto scelto. Ogni volta che si svolge attività fisica basta quindi scattare una foto che dimostri i chilometri percorso, e pubblicarlo nei social (instagram, facebook, twitter) postando l' hashtag: #laprevenzionescorre #scorre01 #piedi (se si cammina, marcia o corre) #laprevenzionescorre #scorre01 #bici (se si usano le due ruote). Si può votare fino al 30 novembre 2017. Il progetto Coru Il progetto presentato dall’equipe della cardiologia di San Gavino, guidata da Gianfranco Delogu prevede lo screening tra i giovani dell’ultimo anno delle superiori al fine di attivare la diagnosi precoce delle cardiopatie. Coru mira a svolgere uno screening delle cardiopatie e della morte improvvisa fra i giovani delle scuole superiori. In particolare: l’equipe cardiologica itinerante nelle scuole eseguirà su ogni ragazzo dell’ultimo anno (18-19 anni) i seguenti controlli: valutazione clinica, Elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa, peso e altezza. Le giornate saranno precedute dalla compilazione di questionari da parte degli studenti con l’aiuto dei genitori su anamnesi familiare, fisiologica e cardiologica. Se necessario ci sarà la possibilità di effettuare un ecocardiogramma di base con un ecocardiografo portatile o avviare il paziente ad accertamenti di secondo livello (ecocardiogramma completo, test ergometrico, holter ECG o pressorio). Saranno organizzate almeno 4 giornate nei vari comuni del territorio della ASSL di incontri formativi su sport e morte cardiaca improvvisa, strategie di prevenzione e l’importanza di effettuare rapidamente le manovre necessarie per gestire un evento aritmico. Verrà inoltre presentato un progetto “Salva Cuore” con la proposta di modelli di comportamento inerenti la vita del giovane, compresa l’alimentazione, l’abolizione del fumo e l’attività sportiva. Il finanziamento Il finanziamento andrà a coprire i costi del progetto che, tra le altre cose, prevede l’acquisto di: un elettrocardiografo portatile; u eco cardiografo portatile. L’iniziativa di finanziamento è proposta dalla società Boehringer per sostenere la prevenzione cardiovascolare attraverso corretti stili di vita promuovendo ...
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