Festeggiamenti per la Madonna del Carmine
Devozione e preghiere a Villacidro per la Madonna del Carmine. Da giorni soffia il vento che ricorda ai fedeli un momento di raccoglimento da vivere intensamente sul colle del Carmine. Per quindici giorni (dal 15 al 30 luglio), la comunità partecipa numerosa alle messe sulla Chiesetta della Beata Vergine del Carmelo (Su Cramu), risalente al 18esimo secolo, sull’omonimo colle, in mezzo alla natura più verde. Nelle calde giornate di luglio, quel vento fresco che soffia in pineta porta l’agognato ristoro e rende più piacevole recitare il rosario e seguire la messa delle 19. Domani, domenica 23 luglio, messa anche alle 7 (sempre in pineta) e alle 19 messa con gli anziani e gli ammalati. E dopo un’altra settimana di preghiere ( messa quotidiana dopo il rosario delle 18,30) venerdi 28 luglio, dopo la via Crucis alle 18,30, santa messa (alle 19) con benedizione degli scapolari. Domenica,30 luglio ultima giornata di festa : dopo la santa messa delle 7 si torna al Carmine di sera: alle 19,30 celebrazione ecauristica presieduta dal vescovo padre Roberto Carboni e a seguire, alle 20,30 fiaccolata verso la chiesa santa Barbara e benedizione ecauristica. (step) ...
Leggi di piùSardegna terra di magia e mistero
Con l'andare degli anni, le scienze e la medicina che si evolvono e la tecnologia che prende sempre più spazio nelle nostre vite, siamo portati a pensare che i rimedi popolari, gli amuleti di protezione, le cure a base di erbe, rituali e parole magiche, siano ormai solo un lontano ricordo legato al passato. La Sardegna è però un mondo a parte. Il tempi moderni ancora faticano ad avere il predominio sulla cultura, la fede e le usanze nate in un'epoca lontana. Nonostante i conquistatori, nonostante i tentativi della Chiesa di demonizzare ciò che non poteva accettare, la Sardegna continua ad essere una Terra di magia e mistero. Tanti sono i rituali antichi che hanno sconfitto il tempo, arrivando sino ai nostri giorni. Alcuni, per poter continuare il loro cammino, hanno dovuto spesso fondendosi con santi e preghiere, adeguandosi e trasformandosi per non dare disturbo al culto dominante. A sa mexina de s'ogu, praticata nell'isola da tempo immemorabile , agli antichi brebus pagani vennero aggiunte croci e preghiere e, nonostante la Chiesa critichi e rimproveri aspramente chi la pratica, tutt'oggi è usata per scacciare il malocchio. In tanti sono convinti sia un rimedio efficacissimo e continuano a chiedere aiuto e cure a chi la conosce ed è “abilitato” a farla. Anche i talismani sono molto diffusi e accompagnano le persone nella loro vita quotidiana. Fino a qualche tempo fa erano finiti un po' nel dimenticatoio, ma negli ultimi anni, complici artigiani, hobbisti e venditori ambulanti che li espongono e vendono durante feste e sagre di paese, sono stati riscoperti e sono apprezzati anche dai giovani. I loro nomi spesso cambiano da paese a paese, ma la funzione e l'aspetto restano quelle dei tempi antichi. Su coccu, per esempio è conosciuto da tanti come sa sabegia o Pinnadellu. E' una pietra dura (onice, ossidiana, corallo, turchese) incastonata nell'argento e viene usata come pendente di braccialetti, orecchini e collane. Ha la funzione di proteggere dalle maledizioni e dall'invidia, assorbendo la negatività e spezzandosi quando ne è completamente carica. A Serramanna ancora in molti custodiscono gelosamente su scapolariu. E' un sacchetto di tela cucito con cura e che al suo interno contiene oggetti di vario tipo: erbe, preghiere, conchiglie, medagliette, sassolini, piccole ossa di animali. Lo scopo del talismano è quello di proteggere chi lo possiede. Non può assolutamente essere aperto, non deve mai essere venduto, ma solo donato. Si porta addosso, cucito ai vestiti o in tasca, oppure si tiene in camera da letto, sotto il cuscino o dentro ad un cassetto. In altri paesi questi antichi sacchetti magici sono conosciuti con numerosi altri nomi: pungas, scrittus, retzettas. Un'altra protezione ancora molto usata è il sonaglietto. Pare che in antichità servisse per difendere i neonati: venivano messi nelle culle, accanto ai bambini ed il loro tintinnio scacciava demoni, streghe invidia e negatività varie. Per i neonati ...
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