Don Giovannino Pinna: le attività pastorali e culturali

Tra le sue molteplici iniziative culturali da lui stesso promosse e avviate e, in gran parte, legate o connesse all’azione pastorale della parrocchia, si ricordano «Insieme» e l’Università della Terza Età (Unitre). «Insieme» è stato il mensile della Parrocchia di Santa Barbara, fondato da Don Pinna  nel dicembre del 1998, all’interno del quale egli ha curato, per diversi anni, la prima pagina e la rubrica “Sottovoce”. Nel primo numero del 2002, Don Pinna, rivolgendosi ai nuclei familiari, scrive: «Carissime famiglie, al di fuori di qualsiasi retorica, vorremmo che il nostro giornalino fosse visto proprio come lo sforzo della parrocchia di offrire il suo contributo –piccolissimo certo, ma crediamo non inutile,- a far conoscere e a far amare il Vangelo di Gesù, come l’unica Parola importante di cui abbiamo bisogno per vivere in amicizia tra di noi e nella speranza della salvezza definitiva di tutto e di tutti dentro il nostro contesto e in questo tempo».   Tre anni dopo, Don Giovannino scrive che il periodico, espressione della comunità parrocchiale, «deve saper cogliere la positività di persone ed eventi ed evitare la sboccataggine, le intemperanze verbali e i toni presuntuosi che impediscono il rispetto. Per noi cristiani è d’obbligo l’amore e il perdono. Le eventuali offese ricevute vanno sloggiate dal cuore prima che vi si radichino in compagnia dell’astio e del rancore. Soltanto il ricordo del bene ricevuto non va mai cancellato dalla mente e dalla coscienza». Dunque, «Continueremo a proporre la preziosità della fede cristiana, ad annunciare Gesù come Signore del tempo e della storia, a testimoniare il suo vangelo e a leggere la realtà personale e collettiva alla luce della provvidenza di Dio con positività e ottimismo». Inoltre, «Ci sforzeremo di presentare le nostre opinioni in uno spirito di confronto e di dialogo con tutti, senza ritenerci né indispensabili, né insostituibili, ma non accetteremo neppure che i punti di vista altrui vengano imposti come normativi e vincolanti». Ogni anno, nel numero di gennaio, era solito pubblicare il bilancio annuale della parrocchia, non solo per ottemperare a una norma del Codice del Diritto Canonico quanto, soprattutto, per «corresponsabilizzare i parrocchiani ai problemi di ordine economico della propria comunità di appartenenza. In una famiglia, infatti, si condivide tutto e non si nasconde nulla». La seconda iniziativa, più propriamente culturale, l’Unitre, fondata nel 2001 -con attività avviate nel 2006- rappresenta ancor oggi una delle realtà culturali più seguite e più vive della comunità villacidrese che Don Pinna ha lasciato in eredità alla sua ultima «famiglia».    Fu molto attivo, inoltre, nel mantenere il decoro dei luoghi sacri, facendo ristrutturare le chiesette di Sant’Efisio e delle Anime del Purgatorio, la chiesa campestre della Vergine del Carmelo, riportando alla luce gli affreschi delle cappelle laterali della Chiesa ...

Bambini felici con i giogus antigus

Una domenica a Villacidro con tanta gente in giro e i bambini che giocano felici con attrezzature semplici  come quelli usati dai loro nonni. Non è l’immagine immortalata da una fotografia sbiadita ma una scena di oggi che ha fatto emozionare i nonni e che racconta  la nostalgia per un passato in cui non servivano i telefonini per impegnare le giornate ma si giocava all’aperto. Una giornata per riflettere e  per ricordare quella caratterizzata dal ritorno dei Giogus Antigus, fortemente voluta da "Assotziu Biddaxidru bidda nosta" e con la collaborazione del gruppo Auser, Comune e Kick Boxing Club. La gara con i carrelli di legno, gioco della campana e tiro alla fune sono solo alcuni dei giochi proposti per far incontrare generazioni di villacidresi nella piazza Lavatoio e sorridere assieme. (step) ...

Vai a tutti i contenuti →