Strada provinciale 48: troppi incidenti

Negli ultimi anni si sono registrati troppi incidenti lungo la strada provinciale 48, l’arteria che collega Sanluri a Lunamatrona, passaggio obbligato non solo per tutti gli automobilisti dei due paesi in questione, ma anche per coloro che provengono e/o si recano ai comuni di Turri, Tuili, Setzu, Genuri, Siddi, Ussaramanna, Pauli Arbarei e alcuni altri della provincia di Oristano. Al di là della conformazione generale della strada che, come la maggior parte di quelle della Marmilla, è adattata alla morfologia del terreno (nel caso non pianeggiante e quindi con parecchie curve) a preoccupare è soprattutto un piccolo tratto di strada di appena duecento metri, in prossimità di una discarica appena pochi chilometri dopo l’uscita da Sanluri. Da troppi anni, in quella porzione, si assiste a numerosi incidenti: le dinamiche che si presentano hanno più o meno la stessa dinamica: il manto stradale, specie con le piogge, è caratterizzato da scarsa aderenza e l’accumulo di fango dei terreni vicini che frequentemente si presenta in quel punto, trasforma quel tratto in una trappola pericolosissima per gli automobilisti. Lo scorso dicembre, dopo poche gocce d’acqua, ben tre incidenti stradali in un solo giorno, gli ennesimi di una lunga serie; in quel frangente, fortunatamente, nessun morto, solo tanta paura e, con essa, la conseguente presa di coscienza da parte di tanti cittadini dei paesi vicini, di volersi attivare per risolvere il problema. L’idea, proposta da alcuni, è quella di indire una raccolta firme al fine di sensibilizzare le autorità competenti a intervenire urgentemente. Intanto i due sindaci, Alberto Urpi di Sanluri e Alessandro Merici di Lunamatrona, si dicono disposti ad attivarsi perché quei “duecento metri di strada” vengano sistemati e messi in sicurezza quanto prima. La situazione è in divenire: se ne saprà di più, ci auguriamo, nel breve periodo. Simone Muscas ...

A dottor Mauro Frongia il premio Alziator

Ennesimo riconoscimento al Dott. Mauro Frongia premiato qualche giorno fa a Cagliari con il prestigioso premio “Alziator” 2017 con la seguente motivazione: “Il Dott. Mauro Frongia Direttore della S.C. Urologia Trapianto di Rene e Chirurgia Robotica dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, è oggi considerato uno dei luminari di questa innovativa tecnica al servizio dei sardi. Sono migliaia gli interventi eseguiti in un lavoro quotidiano che ha permesso di regalare a pazienti in condizioni disperate una nuova vita. È la sanità che tutti vogliamo, portata avanti da cervelli sardi che esportano nel mondo competenze eccellenti e talento straordinario. Qualità che gli hanno consentito di eseguire, per la prima volta la mondo, un doppio trapianto di rene  in singolo ricevente con tecnica robotica. La relazione sull’intervento è stata pubblicata dalla prestigiosa rivista scientifica americana “Transplantation”. Questa eccezionale attività non gli ha impedito di dedicarsi all’ambizioso progetto di istituire la Scuola Chirurgica Robotica presso l’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, esperienza didattico-formativa a disposizione dei giovani medici per proseguire  una linea tracciata sul solco dell’innovazione e della tecnologia al servizio della salute che colloca la Sardegna al centro della comunità scientifica internazionale”. Ennesimo riconoscimento che oltre ad annoverare il Dott. Mauro Frongia assoluto specialista di valore mondiale nella innovativa tecnica robotica celebra uno dei reparti d’eccellenza della sanità sarda, ricordiamo l’unico in Europa e a livello mondiale al pari dei prestigiosi centri di Chicago e Nuova Dehli ma il primo al mondo ad averlo utilizzato per un doppio trapianto. Tante le attestazioni di stima giunte al Dott. Mauro Frongia  per il prestigioso riconoscimento ottenuto da tutta la comunità medico-scientifica. Così come numerosi sono stati i passaggi televisivi, gli spazi avuti nelle riviste specializzate e nella più quotidiana carta stampata. Particolari e piene di orgoglio invece quelle provenienti da Arbus paese che il 7 novembre del 1953  diede il natali a questo grande luminare della medicina in Sardegna. Gianni Vacca ...

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