Elezioni amministrative: tre i candidati a sindaco

A meno da un mese dalle amministrative, a Samassi si respira aria di fermento e soprattutto gli animi si scaldano e la tensione sale. Il dado è tratto. Gli schieramenti sono ormai venuti a galla, i candidati popolano il paese della Terra cruda alla ricerca di possibili elettori e con foga e passione i tre protagonisti si danno battaglia sulle piazze virtuali oltre che in quelle paesane. Una campagna elettorale giocata nella rete, a suon di stoccate tripartite a cui i cittadini possono assistere in diretta commentando personalmente ed esprimendo le proprie preferenze. Tre candidati che non sono certamente sconosciuti ai loro compaesani. Enrico Pusceddu, sindaco uscente che si ripropone con la sua lista “Samassi c@mbia 2.0”: costituita da vecchie conoscenze ma anche volti nuovi che si spera possano, se eletti, portare avanti il programma iniziato con il mandato in scadenza.  Programma elettorale che come anticipato da Pusceddu si basa sui progetti e sugli obiettivi non portati a termine durante questa amministrazione. Punti focali sono le quattro grandi tematiche: famiglia, lavoro, benessere  e socializzazione. Quindi continuare i progetti già finanziati a livello sociale e familiare, per poi passare alle opere e infrastrutture, alla formazione lavorativa, alla valorizzazione ambientale e sportiva senza dimenticare il fattore culturale e le modifiche necessarie alla macchina amministrativa. Ciso Vacca, che è stato per trent’anni dipendente comunale prestando servizio presso l’ufficio tecnico, insieme al suo gruppo ritiene di poter ricucire lo strappo avvenuto tra cittadini e amministrazione pubblica, a suo avviso possibile solo con la stretta collaborazione dei dipendenti comunali. Presenta anche lui un programma vasto, improntato sulla trasparenza ed un reale rapporto con i cittadini, dei progetti che non idealizzano un paese perfetto ed illusorio, ma, un qualcosa di diverso, più ricco di sostenibilità e vivibilità. L’intenzione è quella di eliminare il divario tra cittadini del centro e della periferia,  apportare migliorie nel settore agricolo e a livello del centro storico, a seguire azioni socio-culturali per rivalorizzare le festività paesane e le tradizioni dimenticate, un grande progetto riguarda, inoltre, l’ambito sportivo con la creazione di un’isola sportiva per i ragazzi.  Lui e i suoi candidati hanno dato vita alla lista “Samassi si sveglia” perché ritengono che i cittadini si siano assopiti ormai da troppi anni e che sia arrivato il momento giusto per svegliarsi. Giorgio Mancosu, non è novizio alla politica, da sempre attivo nell’ambito politico e giovanile, è consigliere di opposizione nell’attuale amministrazione e  si ritiene consapevole di conoscere ciò che è necessario modificare nel paese. Si propone come sindaco insieme ad una rosa di nomi portatori di istanze e realtà differenti. Si sentono come cittadini comuni e attraverso il dialogo con un gruppo virtuale aperto all’intera comunit ...

Pagamenti puntuali: prime le imprese del Medio Campidano

Le imprese della provincia di Medio Campidano, dati aggiornati a fine marzo 2017, si posizionano al primo posto in Sardegna e 60esime in Italia in tema di puntualità nei pagamenti commerciali, con il 26,8% di imprese che saldano i fornitori alla scadenza. Una performance superiore di oltre tre punti percentuali rispetto alla media regionale (23,5%) e alla media dell’area Sud e Isole (23,2%), ma inferiore di quasi 10 punti rispetto alla media nazionale, pari al 35,6%. Medio Campidano si afferma come la provincia sarda più virtuosa anche nei ritardi gravi, le fatture saldate a più di un mese di distanza dai termini pattuiti, con l’11,8% di imprese gravemente ritardatarie, contro il 12% della media nazionale, il 15,8% della media regionale e il 19,8% della media dell’area Sud e Isole. [caption id="attachment_12354" align="alignnone" width="450"] Operaio Keller al lavoro Foto Simone Nonnis[/caption] Infine, le imprese di Medio Campidano si posizionano al quarto posto in regione per quanto riguarda i pagamenti entro i 30 giorni di ritardo, con il 61,4% di ritardi lievi, contro il 60,7% della media regionale, il 57% della media dell’area Sud e Isole e il 52,4% della media nazionale. Sono alcuni dei risultati dello Studio Pagamenti di CRIBIS, società del Gruppo CRIF specializzata nella business information, aggiornato a marzo 2017, che dimostrano come le imprese di Medio Campidano siano in salute e affidabili dal punto di vista commerciale se paragonate con le altre imprese sarde ma appaiono fragili nel confronto con la media nazionale. Dal confronto col 2010, inoltre, emerge che le difficoltà degli anni di crisi non sono ancora del tutto alle spalle: se le imprese puntuali, infatti, sono diminuite di oltre sei punti percentuali, passando dal 33,3% al 26,8%, i ritardi gravi sono aumentati di tre punti e mezzo, passando dall’8,3% all’11,8%. Entrando nel dettaglio delle singole province, le imprese di Medio Campidano sono dunque le più puntuali della regione, con una percentuale di pagamenti virtuosi pari al 26,8%. Salgono sul podio anche Cagliari, in seconda posizione con il 24,6% di pagamenti puntuali, e Oristano, al terzo posto con il 23,6% di imprese virtuose. Seguono Ogliastra (23,3%), Nuoro (23,2%), Sassari (22,9%) e Carbonia-Iglesias (22,8%). Maglia nera nell’isola alla provincia di Olbia-Tempio, dove soltanto il 21,3% delle imprese paga puntualmente i fornitori. Le imprese sarde sono tra le meno puntuali d’Italia nei pagamenti commerciali: con solo il 23,5% delle imprese locali che ha saldato puntualmente i propri fornitori, infatti, la Sardegna si colloca al quart’ultimo posto fra le regioni dello Stivale. Puntuale, dunque, meno di un’impresa su quattro. Un risultato, quello sardo, superiore alla media dell’area Sud e Isole (pari al 23,2%), ma nettamente inferiore alla media nazionale, lontana dodici punti percentuali (35,6%). Altre cattive notizie arrivano dai ritardi gravi, le fatture saldate oltre 30 giorni dopo ...

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