Ronde per fermare la microcriminalità
Non è più un paese sicuro Villacidro, soprattutto dopo l’imbrunire. Parla chiaro la lunga lista di furti risalenti all’ultimo periodo che ha spinto tantissimi cittadini pronti a trascorrere le notti in “pattuglia” dando vita a ronde pur di mettere un freno all’allarme delinquenza. Gli episodi di microcriminalità registrati in questo periodo hanno provato la pazienza di famiglie, artigiani e commercianti colpiti duramente per le perdite e economiche e affettive: macchine bruciate e furti in abitazioni e negozi hanno tolto il sonno a tanti. Ora è arrivata la reazione più dura dopo gli ultimi casi eclatanti di tre macchine bruciate in una sola notte, furti di una certa consistenza in abitazioni e persino, secondo voci di paese, l’incursione dei ladri nella notte in un’abitazione in cui erano presenti i proprietari, addormentati. “Incontriamoci per organizzare ronde per salvaguardare la nostra stessa sicurezza e per scoraggiare i delinquenti” è quanto chiesto con messaggi diffusi velocemente da telefono a telefono da un gruppo promotore. La risposta popolare non si è fatta attendere: il tam tam su whatsapp e facebook per organizzare le ronde ha portato frutti e già da due notti un gruppo di cittadini si sta incontrando per organizzare una robusta sorveglianza sulle strade. L’appuntamento è alle 22 al lavatoio per organizzare le squadre. Intanto la sindaca Marta Cabriolu ha richiesto in una nota alla prefettura che “si attivi con ogni atto, provvedimento ritenga opportuno per la mitigazione del pericolo percepito dai cittadini”. ...
Leggi di piùLiceo Piga: convegno su diversità
Tempi moderni in cui il cambiamento stenta a farsi largo tra le frange del conservatorismo. Mentalità diverse in cerca di una pacifica convivenza fanno i conti con una società in continua evoluzione, con i suoi punti di frattura con il passato e con la perdita di equilibri passati che non torneranno più. Ma c’è chi nella novità e nell’emancipazione vede il futuro, la serenità, la vera libertà e il rispetto vero dell’uomo ed è pronto per il confronto e al superamento della clandestinità e delle paure. Quali diversità possibili nella società contemporanea? E’ la domanda alla quale si cercherà di dare risposta nell’incontro organizzato per il 9 maggio ,alle 18, nell’aula magna del liceo Piga dall’associazione famiglie villacidresi, presieduta da Paolo Serra. “Stiamo vivendo una reazione alla globalizzazione e al pensiero unico- si legge in una loro nota- Negli Usa e in altri paesi come la Gran Bretagna c’è una chiusura nei confronti delle minoranze e dei più deboli.Noi abitiamo in un ‘isola dalla quale vanno via la maggior parte dei giovani e non solo per la mancanza del lavoro. Spesso manca l’accettazione, la comprensione e la solidarietà piena a cui tutti hanno diritto. Come emanciparsi nel nostro tempo storico e nel nostro contesto mediterraneo da atteggiamenti di totale chiusura ,Come operare individualmente e collettivamente per una reciprocità cooperativa tra uomini e donne nella famiglia umana? Se ne parlerà con Carolina Gandolfi– Parma, Simona Deidda e Stefania Mocci – Domusnovas, Andry Mocci – Villacidro, Maria Laura Annibali – Roma. Durante la serata verrà proiettato il film “L’altra metà del cielo…continua”. (step) ...
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